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Billie Eilish ancora contro l’ICE: «Non ci sentiamo più al sicuro nelle nostre case»

20 Gennaio 2026 - 12:43 Gabriele Fazio
La cantautrice ha ricevuto il MLK Jr. Beloved Community Environmental Justice Award 2026 ed è tornata a criticare quello che sta succedendo negli Stati Uniti. «L’ICE è un gruppo terroristico».

Billie Eilish torna a scagliarsi contro l’ICE. Solo una settimana fa, dopo l’uccisione di Renee Nicole Good e le conseguenti proteste contro l’agenzia federale di polizia del Dipartimento della Sicurezza Interna, la vincitrice (tra gli altri) di due Premi Oscar, nove Grammy Awards e due Golden Globe, tramite i suoi canali social, aveva fatto discutere per un’uscita molto dura contro quello che è ormai percepito come l’esercito di Donald Trump contro gli immigrati. «L’ICE è un gruppo terroristico supportato e sostenuto a livello federale dal Dipartimento di sicurezza nazionale. Non sta rendendo le nostre città più sicure. Sono terroristi che distruggono famiglie, terrorizzano i cittadini e, da oggi, che ammazzano gente innocente. Quando è troppo è troppo» aveva detto senza mezzi termini, una dichiarazione alla quale lo stesso Dipartimento di Sicurezza Nazionale ha risposto con altrettanta durezza, tornando a parlare di «tentativo di uccidere o causare lesioni fisiche alle forze dell’ordine federali».

Il discorso di ieri

Ieri la cantautrice californiana ha ricevuto il MLK Jr. Beloved Community Environmental Justice Award 2026 ed è tornata all’attacco dell’ICE: «Ad essere onesta, non mi sento davvero all’altezza di questo premio. Molto strano essere celebrata per l’impegno a favore della giustizia ambientale in un momento in cui sembra meno realizzabile che mai, dato quello che succede nel nostro Paese e del mondo. Stiamo assistendo al rapimento dei nostri vicini, all’aggressione e all’omicidio di manifestanti pacifisti, alla violazione dei nostri diritti civili, al taglio delle risorse per combattere la crisi climatica a favore dei combustibili fossili e dell’agricoltura che sta distruggendo il nostro pianeta, e all’accesso al cibo e all’assistenza sanitaria che sta diventando un privilegio per i ricchi invece che un nuovo diritto umano fondamentale per tutti gli americani. È molto chiaro che proteggere il nostro pianeta e le nostre comunità non è una priorità per questa amministrazione. Ed è davvero difficile celebrarlo quando non ci sentiamo più al sicuro nelle nostre case o nelle nostre strade». L’autrice di hit globali come Bad Guy, Birds of a Feather e Happier Than Ever ha poi concluso il suo discorso ringraziando i propri genitori per l’educazione impartita e spiegando le motivazioni del suo discorso: «Ho questa piattaforma e penso che sia mia responsabilità usarla, quindi sento di stare semplicemente facendo ciò che chiunque nella mia posizione dovrebbe fare».

Una donazione da 11,5 milioni di dollari

Non è la prima volta che Billie Eilish si espone per tematiche umanitarie molto delicate. Lo scorso ottobre, durante un’altra cerimonia di premiazione, erano i WSJ Innovator Awards, davanti ad una platea di miliardari, tra questi anche Mark Zuckerberg, aveva dichiarato: «Le persone hanno bisogno di aiuto, soprattutto nel nostro Paese. Se avete i soldi sarebbe fantastico usarli per cose buone e magari donarli a chi ne ha bisogno. Se sei un miliardario dona i tuoi soldi». Alla fine l’annuncio di una donazione di 11,5 milioni di dollari guadagnati grazie al suo ultimo tour.

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