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Annullate le zone a 30 km/h a Bologna, la sentenza del Tar (dopo la spinta di Salvini): perché il giudice ha dato ragione ai tassisti

20 Gennaio 2026 - 16:48 Bruno Gaetani
La sentenza arriva dopo la direttiva firmata dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini, all'indomani dell'entrata in vigore dei nuovi limiti di velocità voluti dal sindaco Matteo Lepore. La sentenza che riaccende le polemiche: come la spiega il Tar dell'Emilia-Romagna

Il Tar dell’Emilia-Romagna ha accolto il ricorso dei tassisti – con il sostegno di Fratelli d’Italia – e ha annullato il provvedimento con cui il Comune di Bologna ha istituito la «Città 30». La sentenza del tribunale regionale annulla il Piano particolareggiato del traffico urbano e le ordinanze istitutive delle zone in cui il limite di velocità è stato portato a 30 chilometri orari, «fermo restando gli ulteriori provvedimenti che l’Amministrazione intenderà adottare».

Che cosa dice la sentenza del Tar Emilia-Romagna

Secondo i ricorrenti, le ordinanze con cui il Comune di Bologna ha introdotto le «zone 30» sarebbero corredate da «motivazioni generiche», che non puntualizzerebbero «quali dei presupposti di legge sia stato di volta in volta ravvisato». L’accusa, accolta dal Tar, è che i nuovi limiti non sono temporanei e interessano circa il 70 % del territorio della città metropolitana di Bologna, escludendo dunque «che possa trattarsi di imposizione di limiti più restrittivi motivata dalla particolarità della specifica realtà locale considerata».

Il possibile ruolo della direttiva di Salvini

La sentenza del Tar potrebbe essere una diretta conseguenza della direttiva ministeriale firmata da Matteo Salvini, tra i più aspri contestatori del modello di «città 30» adottato a Bologna e poi anche da Milano e Roma. Nel documento, firmato pochi giorni dopo l’entrata in vigore delle misure nel capoluogo emiliano, il Mit stabilisce che la deroga al limite stabilito per legge di 50 km/h può riguardare solo «strade o tratti di strada tassativamente individuati, laddove sussistano particolari condizioni che giustificano l’imposizione di limiti diversi». Ogni deroga, inoltre, «deve essere motivata».

Il calo degli incidenti e dei morti

Il provvedimento ribattezzato «Bologna Città 30» è entrato in vigore esattamente da due anni, dal 16 gennaio 2024, dopo una prima fase sperimentale. Alla base delle nuove regole c’è innanzitutto un abbassamento da 50 a 30 all’ora del limite previsto dal codice della strada per le strade urbane. Questa novità, secondo i dati del Comune, ha portato a una diminuzione di circa il 13% degli incidenti totali nel primo anno dall’entrata in vigore dei nuovi limiti, mentre i morti si sono ridotti del 50% e i feriti dell’11%.

La reazione di Salvini alla sentenza

«Bene la decisione del Tar dell’Emilia-Romagna che ha annullato il provvedimento di Bologna città 30 – dice in una nota il vicepremier leghista – Il nuovo codice della strada approvato un anno fa dimostra la nostra attenzione alla sicurezza stradale, che però va fatta con buonsenso e non con provvedimenti ideologici che danneggiano i cittadini e tradiscono lo spirito delle Zone 30, pensate appositamente per proteggere alcune aree sensibili».

Corrado (Pd): «Ridicolo chi festeggia, misura salva vite»

«Trovo ridicolo chi oggi festeggia per la sentenza del Tar su Bologna Città30», dichiara Annalisa Corrado, eurodeputata S&D e Responsabile ambiente del Partito Democratico. «Parliamo di un provvedimento che sin dal primo anno ha dimostrato la sua efficacia in termini di maggiore sicurezza e minor inquinamento. Cosa c’è da festeggiare nello stop a un provvedimento che, come dimostrano i numeri, ha salvato le vite di tante persone, azzerando le vittime della strada? Chi oggi gioisce come Salvini e Bignami se ne faccia una ragione, le Città30 sono il futuro, non per ideologia, ma perché funzionano. In questo momento più che mai mi schiero con il sindaco di Bologna Matteo Lepore, che sono sicuro continuerà la sua (e nostra) battaglia, superando le criticità sollevate», conclude Corrado.

Foto copertina: ANSA/Max Cavallari

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