L’Ice ha fermato una bimba di due anni a Minneapolis. Deportata con il padre in Texas

Ha solo due anni e per diverse ore non si è trovata a casa sua, circondata dai suoi affetti, negli spazi a lei più conosciuti. Una bambina è stata arrestata assieme al padre a Minneapolis nel corso di una operazione anti immigrati da parte degli agenti federali dell’Ice. I due sono stati trasferiti in una struttura di detenzione in Texas. Il fermo arriva dopo un arresto, nella stessa città, che aveva fatto discutere, quello di un bimbo di 5 anni, durante il suo rientro a scuola.
Il padre della bimba, Joel Tipan Echevarria, è incensurato: l’arresto senza provvedimento
Minneapolis è scesa in piazza contro l’ondata di arresti e la massiccia presenza di federali nell’area. Una tensione che è esplosa dall’omicidio di Renee Good, da parte di un agente Ice. La bimba e il padre, che si chiama, Joel Tipan Echevarria, sono di nazionalità ecuadoriana. Erano richiedenti asilo e secondo quanto riportano i loro legali sui media sono stati fermati senza alcun provvedimento di espulsione a loro carico. Tipan Echevarria è tra l’altro incensurato.
La beffa del giudice del Minnesota: non ha potuto liberarli subito. Erano già in volo verso il Texas
Aspetto controverso della vicenda è che un giudice del Minnesota ha immediatamente ordinato la remissione in libertà sia per la piccola che per il papà, ma il provvedimento non è stato applicato perché i due erano già stati portati fuori dalla giurisdizione statale, in Texas. Un aspetto che si ripete molte volte nei casi di Minneapolis, anche quando sono coinvolti minori. Nel ricorso dei legali presentato ai giudici, si legge che Echevarria e la figlia sono stati fermati durante un’operazione dell’Ice nella parte sud della città, ad Hannepin. Il blitz, denominato «Metro surge» ha coinvolto mezzi e agenti dell’Ice con targhe tra l’altro coperte. La scena è stata ripresa da alcuni testimoni che hanno ricevuto dagli agenti dello spray al peperoncino.
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Irina Vaynerman, uno degli avvocati della famiglia, ha dichiarato al Guardian che nel tardo pomeriggio di venerdì i funzionari dell’immigrazione hanno rimpatriato sia padre che piccola in Minnesota. Hanno rilasciato la bambina di due anni, affidandola alla custodia della madre. Il padre però rimane detenuto in Minnesota.
