Jovanotti nominato commendatore da Mattarella, l’ironia di Lorenzo: «Lui un grande, anche se questo sembra un passo falso» – Il video
«Ho ricevuto dal Quirinale, dal presidente Mattarella, un’onorificenza. Da oggi sono Commendatore della Repubblica. Ho anche la spilla». A dirlo è Jovanotti in un video condiviso sul suo canale Instagram con cravatta al collo, doppiopetto e attestato in mano. «È un grande onore, che voglio condividere con voi, perché è un onore legato al lavoro, al mio lavoro di artista. E mi fa piacere che ci sia scritto Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. Quindi vi riguarda: io sono “in arte Jovanotti” grazie a chi rende possibile questa arte», prosegue il cantante. Che tra i tanti ringraziamenti, non dimentica le sue origini. «Mi viene da pensare ai miei genitori, sarebbero molto orgogliosi di questo ragazzino che scappava per fare il dj», confida. Il titolo di commendatore viene dato dal capo dello Stato a coloro che si distinguono per merito in ambito politico, artistico (come in questo caso), sociale o militare.
Il ringraziamento a Mattarella
Ma Jovanotti non vuol montarsi la testa e mette subito le mani avanti: «State pensando: “We cummendà”, ma tranquilli, io sono sempre quello lì». Il ringraziamento va poi inevitabilmente al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, perché – afferma l’artista – «è un grande presidente, non perché ha fatto me commendatore, anzi, questo potrebbe essere un passo falso, ma perché è un grande presidente a prescindere. E dedico questa onorificenza a voi e alle mie ragazze che sono al settimo cielo, molto orgogliose del loro babbo e marito».
