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Dopo i boicottaggi Trump chiude il Kennedy Center per due anni: «Sarà restaurato»

02 Febbraio 2026 - 08:34 Bruno Gaetani
rivolta artisti kennedy center trump
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L'orchestra del centro culturale, che il presidente Usa vorrebbe rimodellare a sua immagine e somiglianza, è da mesi sul piede di guerra contro la Casa Bianca
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Dopo le polemiche, gli eventi cancellati e i boicottaggi, il Kennedy Center rischia di fermarsi. A rivelarlo è Donald Trump, che sul suo social Truth annuncia la chiusura dello storico centro culturale di Washington D.C. – uno dei più prestigiosi degli Stati Uniti – a partire dal prossimo 4 luglio per effettuare lavori di ristrutturazione. «Ho deciso che il modo più rapido e veloce per riportare il Trump Kennedy Center al suo splendore è sospendere le attività per due anni», ha scritto il presidente Usa.

Le mani di Trump sul Kennedy Center

L’annuncio della chiusura del Kennedy Center – a cui il tycoon ha voluto affiggere anche il proprio nome ribattezzandolo «Trump-Kennedy Center» – arriva proprio mentre il centro per le arti continua a perdere pezzi. Negli ultimi giorni, la soprano Renee Fleming e il compositore Philip Glass si sono aggiunti alla lunga liste di personalità del mondo dello spettacolo che hanno cancellato i propri eventi al Kennedy Center. Mentre Kevin Couch, capo della programmazione, ha dato le dimissioni dopo appena due settimane dal suo insediamento.

Le proteste dell’orchestra

Le cancellazioni e i boicottaggi sono iniziati poco dopo l’inizio del secondo mandato di Trump alla Casa Bianca. Fin dai primissimi giorni, il presidente Usa aveva promesso di ristrutturare il centro, inaugurato in omaggio a JFK dopo il suo assassinio nel 1963, rendendolo a sua immagine e somiglianza. Negli ultimi mesi, Trump ha affidato la gestione del centro ad alcuni suoi fedelissimi, a cui ha chiesto di modificare la programmazione per renderla più in linea con i suoi gusti. L’intromissione del governo federale ha scatenato però una levata di scudi da parte di compositori, orchestre e artisti del Kennedy Center, che hanno portato alla cancellazione di numerosi eventi.

Il nuovo volto della Capitale Usa

Trump non ha fornito dettagli su cosa prevede e quanto costerà la ristrutturazione del Kennedy Center, che per la verità è già stato oggetto di importanti lavori di ampliamento nel 2019. Nelle intenzioni della Casa Bianca, il nuovo centro per le arti contribuirà a dare un nuovo volto alla capitale statunitense, insieme alla demolizione dell’ala est della Casa Bianca e al nuovo arco di trionfo che Trump intende costruire proprio a Washington D.C. Giovedì 5 febbraio, inoltre, al Kennedy Center si terrà la prima del documentario di Melania Trump.

Foto copertina: EPA/Shawn Thew

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