Olimpiadi, Ghali recita «Promemoria» di Gianni Rodari: «Ci sono cose da non fare mai, per esempio, la guerra» – Il video

«Ci sono cose da non fare mai, per esempio la guerra». Sono questi i versi, del poeta Gianni Rodari dalla poesia Promemoria recitati dal rapper Ghali allo stadio di San Siro durante la cerimonia di inaugurazione di Milano Cortina. Il cantante, vestito interamente di bianco, ha recitato la poesia in italiano, francese e inglese per una riflessione potente sul rifiuto della guerra.
Le polemiche
Pochi giorni fa era scoppiata la polemica per le dichiarazioni del ministro Abodi, ma anche per un post social del cantante in cui spiegava di non aver potuto cantare l’inno d’Italia nella cerimonia e che tra le lingue in cui avrebbe voluto recitare la poesia c’era anche l’arabo ma che «all’ultimo era di troppo».
La coreografia a Milano-Cortina
La coreografia che ha accompagnato il testo è stata interpretata da un cast interamente under 20: da una montagna umana in cui i corpi si sostengono e si abbracciano, ha preso forma una colomba, simbolo universale di pace. La Tregua Olimpica è il principio che incornicia ogni edizione dei Giochi, creando lo spazio simbolico in cui il mondo è chiamato a promuovere e rafforzare una cultura di pace.
«Promemoria» di Gianni Rodari
Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra.
February 6, 2026
Foto copertina: ANSA/PETER KNEFFEL | Ghali alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, venerdì 6 febbraio
