Sanremo 2026, Maria Antonietta e Colombre – «La felicità e basta»

Un brano che parla di resistenza quotidiana e oscilla tra introspezione e ribellione. Così si presenta, per la prima volta, il duo Maria Antonietta e Colombre al festival di Sanremo 2026. Il brano, intitolato La felicità e basta, è scritto dai due artisti e musicato insieme a Francesco Catitti, alias Katoo, che ne ha curato anche la produzione. Il testo esplora emozioni primordiali, dalla fame alla solitudine, fino alla felicità, per arrivare poi a una provocazione, quella di «fare una rapina», come a dire riprendiamoci la felicità e quelle condizioni che non ci sono date. I due approdano sul palco dell’Ariston con alle spalle due percorsi individuali solidi e apprezzati nella scena indipendente. «La canzone di Sanremo? È nata quest’estate nella nostra cucina», hanno svelato i due artisti. «Al centro della canzone c’è la felicità, ma come diritto di tutti, non come premio che arriva alla fine di una gara, di un lungo lavoro o di una grande fatica. La felicità è un diritto di tutti. Siamo vivi, e quindi ci meritiamo di essere felici».
Estratto del testo di «La felicità e basta» di Maria Antonietta e Colombre
«È più facile perdonarci.
se tieni a mente siamo tutti debuttanti
“Si te stessa e andrà tutto bene”
diceva la supermodella con la pelle splendida.
[…]
Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli
la colpa non è nostra, non sono i nostri errori,
non e cosi…
(I love you baby)
Non posso arrendermi
(I love you baby)
Passo a prenderti.
Baby, facciamo insieme una rapina, baby,
per riprenderci tutta la nostra vita».
Testo: Letizia Cesarini, Giovanni Imparato
Musica: Letizia Cesarini, Giovanni Imparato, Francesco Catitti
