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Starmer chiama Meloni e Merz: «Piano per proteggere navi a Hormuz». Gli 007 Usa: «Teheran pronta a dispiegare mine nello Stretto» – La diretta

10 Marzo 2026 - 20:17 Alba Romano
diretta iran 10 marzo
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Chiudono in rialzo le Borse europee. Washington "striglia" Israele: «Basta attacchi alle infrastrutture energetiche»

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che la guerra finirà presto, ma non questa settimana. Nella sua prima conferenza stampa in persona da quando Usa e Israele hanno attaccato l’Iran, prima ha detto che le forze iraniane «hanno perso tutto, non hanno più niente, non hanno più leadership». Poi ha sostenuto che l’attacco statunitense «potrebbe diventare ancora più aggressivo» se i leader iraniani cercheranno di interrompere l’approvvigionamento energetico mondiale. Intanto i Guardiani della Rivoluzione gli rispondono: «Saremo noi a decidere la fine della guerra. L’equilibrio e il futuro status della regione sono ora nelle mani delle nostre forze armate. Le forze americane non porranno fine alla guerra». E mentre Israele è di nuovo sotto attacco missilistico, la Turchia schiera i Patriot con l’ok della Nato.

Foto copertina: EPA/Ali Haider | Una nave, vista dalle sponde dell’Oman, transita nello Stretto di Hormuz

10 Marzo 2026 - 21:15

Trump: «Se l'Iran ha messo mine a Hormuz le rimuova o conseguenze mai viste»

«Se l’Iran ha messo mine nello Stretto di Hormuz, di cui non abbiamo segnalazioni, le rimuova immediatamente» altrimenti «le conseguenze militari daranno a livelli mai visti prima. Se le rimuove, invece, sarebbe un passo nella giusta direzione». Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth.
10 Marzo 2026 - 19:52

Usa a Israele: «Fermare gli attacchi alle infrastrutture energetiche in Iran»

Gli Stati Uniti hanno chiesto a Israele di fermare gli attacchi contro le infrastrutture energetiche dell’Iran. Lo riporta Axios citando alcune fonti secondo le quali è la prima volta che l’amministrazione Trump cerca di controllare Israele da quando è iniziata la guerra.

10 Marzo 2026 - 19:25

007 Usa: «L'Iran si prepara a usare mine nello Stretto di Hormuz»

L’intelligence americana ha iniziato a vedere indicazioni che l’Iran sta adottando misure per dispiegare mine nella rotta marittima dello Stretto di Hormuz. Lo riporta Cbs.

10 Marzo 2026 - 19:09

Il giallo della petroliera scortata dagli Usa nello Stretto di Hormuz

In un post su X, il segretario Usa all’Energia, Chris Wright, ha scritto che una nave della Marina americana ha scortato una petroliera attraverso lo Stretto di Hormuz «con successo». Il presidente Trump, continuava il post, «mantiene la stabilità energetica globale durante le operazioni militari in Iran». Pochi minuti più tardi, il post è stato cancellato e la Casa Bianca ha smentito l’operazione. Una ricostruzione confermata da Teheran, secondo cui nessuna nave americana «ha osato» avvicinarsi allo Stretto.

10 Marzo 2026 - 18:51

L'esercito siriano accusa Hezbollah: «Ci ha attaccato»

L’esercito siriano ha accusato Hezbollah di aver lanciato proiettili verso le sue posizioni nei pressi della città di confine di Serghaya. Lo riferisce il Times of Israel citando l’agenzia di stampa statale Sana. «Si stanno studiando le opzioni appropriate per fare ciò che è necessario, l’esercito non tollererà alcuna aggressione contro la Siria», ha affermato l’esercito siriano in una dichiarazione. Il presidente libanese Joseph Aoun ha detto di aver parlato con il presidente siriano ad interim Ahmad al-Sharaa e di aver concordato sulla necessità che i Paesi si coordinino «per controllare confini e prevenire violazioni».

10 Marzo 2026 - 18:25

Il gas chiude in picchiata a 47 euro al Megawattora

Prezzo del gas in violento calo sul mercato di Amsterdam, di riferimento per l’Europa: il future sul metano con consegna ad aprile ha chiuso in ribasso del 16% a 47 euro al Megawattora, sui minimi di una giornata cominciata subito in forte discesa.
10 Marzo 2026 - 18:07

La nave britannica Dragon è salpata per il Mediterraneo

La Hms Dragon, un cacciatorpediniere britannico di ultima generazione, ha lasciato dopo vari giorni di rinvii la base della Royal Navy a Portsmouth, nel sud dell’Inghilterra, alla volta del Mediterraneo orientale per difendere l’isola di Cipro, presa di mira dall’Iran in seguito agli attacchi di Usa e Israele contro Teheran. La Dragon era stata al centro di polemiche contro il governo laburista del premier Keir Starmer per la presunta impreparazione militare mostrata del Regno Unito, che ha mosso le proprie navi in ritardo rispetto ad altri Paesi alleati.

10 Marzo 2026 - 17:35

Borsa, l'Europa in forte crescita

Mercati azionari del Vecchio continente tutti in ampio rialzo, il primo dall’avvio dei bombardamenti in Iran: sul raffreddamento dei prezzi di petrolio e gas, la Borsa migliore è stata quella di Madrid, che ha chiuso con un aumento del 2,9%, seguita da Francoforte in crescita del 2,3%. Leggermente più caute Amsterdam (+1,9%), Parigi (+1,8%) e Londra, in rialzo comunque dell’1,6%.
10 Marzo 2026 - 16:39

Teheran: «Arrestate 30 sospette spie»

Il ministero dell’Intelligence iraniano ha annunciato oggi l’arresto di 30 persone accusate di spionaggio, tra cui uno straniero. Lo straniero, la cui nazionalità non è stata rivelata, «stava svolgendo attività di spionaggio per conto di due paesi del Golfo Persico in nome del nemico americano-sionista» ed è stato arrestato nel nord-est dell’Iran, ha affermato il ministero in una nota pubblicata dal portale di notizie online della magistratura Mizan.

Il ministero dell’Intelligence iraniano ha affermato oggi in una nota che le persone arrestate nei giorni scorsi erano «spie e mercenari interni e operativi dei nemici, gli Stati Uniti e il regime sionista. Alcune di queste persone avevano raccolto e trasferito informazioni militari e di sicurezza agli Stati Uniti e a Israele, attraverso due stati del Golfo Persico, dall’Iran nord-orientale. Altri erano membri di gruppi terroristici separatisti, che trasferivano armi e mezzi di comunicazione nelle aree di confine sud-orientali e occidentali dell’Iran, per conto di Stati Uniti e Israele», ha aggiunto, citato da Tasnim.

10 Marzo 2026 - 15:09

Starmer chiama Meloni e Merz: piano per proteggere navi a Hormuz

«Lavorare insieme a una serie di opzioni per proteggere le navi commerciali nello Stretto di Hormuz, in risposta alle crescenti minacce dell’Iran». È quanto hanno concordato in telefonate separate i leader d’Italia, Regno Unito e Germania, Giorgia Meloni, Keir Starmer e Friedrich Merz, di cui dà conto Downing Street. È stata inoltre sottolineata «l’importanza vitale della libertà di navigazione» e concordato uno stretto coordinamento nei prossimi giorni.

10 Marzo 2026 - 14:30

Emirati Arabi: intercettati oggi 8 missili e 26 droni

Il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti afferma di aver rilevato oggi 9 missili balistici e 35 droni. In un post su X il Ministero ha specificato che sono stati intercettati 8 missili (un altro è caduto in mare) e 26 droni.

10 Marzo 2026 - 13:05

Iran a Trump: «Vuoi cancellarci? Attenti a non scomparire voi»

«L’Iran non ha paura delle vostre minacce vuote»: lo ha detto il capo del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano, Ali Larijani, rivolgendosi al presidente Donald Trump, che aveva minacciato che gli Stati Uniti avrebbero colpito l’Iran più duramente se avesse bloccato il flusso di petrolio dallo Stretto di Hormuz. «Chi è più grande di voi non potrebbe eliminare l’Iran, quindi fate attenzione a non essere eliminati», ha aggiunto sul suo account X.

10 Marzo 2026 - 10:45

Iran: bloccheremo il petrolio del Golfo

L’Iran smentisce le dichiarazioni ottimistiche di ieri di Trump sulla durata della guerra e promette che nemmeno una goccia di petrolio lascerà il Medio Oriente ‘fino a nuovo avviso’. La Repubblica Islamica ha dichiarato che i negoziati con Washington ‘non sono piu’ all’ordine del giorno’ nel conflitto che ha travolto l’intera regione dal 28 febbraio e che lunedi’ ha gettato i mercati globali nel panico. «Le forze armate iraniane non consentiranno l’esportazione di un solo litro di petrolio dalla regione al campo nemico e ai suoi partner fino a nuovo avviso», ha dichiarato Ali Mohammad Naini, portavoce del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica. Il regime iraniano nega cosi’ a Washington il diritto di decidere unilateralmente l’andamento del conflitto rivendicando di poter esercitare pienamente il suo controllo sullo Stretto di Hormuz, altamente strategico, attraverso il quale passa un quinto della produzione mondiale di petrolio e gas naturale liquefatto.

10 Marzo 2026 - 10:30

L'Iran a von der Leyen: ipocrita

L’Iran ha duramente criticato la presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen, per un post pubblicato ieri su X in cui esprimeva solidarietà agli iraniani e ai paesi del Golfo. «Per favore, risparmiate l’ipocrisia. Avete costruito la vostra carriera stando dalla parte sbagliata della storia, dando il via libera all’occupazione, al genocidio e alle atrocita’, e ora riciclando i crimini di aggressione e i crimini di guerra commessi da Stati Uniti e Israele contro gli iraniani», ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Esmaeil Baqaei. «Dov’era la sua voce quando più di 165 innocenti piccoli angeli iraniani sono stati massacrati nella citta’ di Minab? Perche’ non dice nulla quando ospedali, siti storici, impianti petroliferi, sedi diplomatiche di polizia, stazioni dei vigili del fuoco e quartieri residenziali vengono presi di mira in modo spietato?», ha incalzato. «Il silenzio di fronte all’illegalità e all’atrocità non è altro che complicità», ha insistito. «Scorra le risposte sotto il suo post e scoprira’ cosa pensa veramente la gente del suo ‘insabbiamento dei crimini», ha aggiunto.

10 Marzo 2026 - 10:20

Petrolio, i paesi del Golfo tagliano la produzione

I principali paesi del Golfo stanno tagliando drasticamente la produzione giornaliera di petrolio mentre la crisi nello Stretto di Hormuz blocca il traffico marittimo e sconvolge i mercati dell’energia. L’Arabia Saudita ha ridotto la produzione di petrolio tra 2 e 2,5 milioni di barili al giorno, e gli Emirati Arabi Uniti hanno realizzato un taglio di 500-800.000 barili al giorno. Lo riferisce Bloomberg News citando persone a conoscenza della questione. Anche il Kuwait ha ridotto la produzione di mezzo milione di barili al giorno, e l’Iraq di circa 2,9 milioni.

10 Marzo 2026 - 10:15

Iran: 2000 droni e 500 missili sul Golfo

Dall’inizio della guerra, il 28 febbraio l’Iran ha lanciato oltre 2.000 droni e 500 missili balistici sugli Stati del Golfo. A riportarlo è il New York Times. E nonostante i segnali che le capacità militari dell’Iran stanno diminuendo, i lanci continuano senza sosta, ha sottolineato il quotidiano Usa. Intanto l’esercito iraniano ha lanciato una nuova ondata di attacchi su Israele. A quanto riferito da un comunicato dell’esercito riportato dai media iraniani, droni hanno colpito la raffineria di petrolio e gas, e i serbatoi di carburante di Haifa.

10 Marzo 2026 - 10:00

Wsj: «I consiglieri esortano Trump a trovare una via d'uscita alla guerra»

Alcuni consiglieri di Donald Trump lo hanno esortato privatamente a cercare un piano di uscita dalla guerra in Medio Oriente in un contesto di aumento dei prezzi del petrolio e di preoccupazione per il fatto che un conflitto prolungato potrebbe scatenare una reazione politica. Lo scrive il Wsj.

Secondo fonti vicine alla questione, alcuni consiglieri del presidente lo avrebbero incoraggiato negli ultimi giorni a elaborare un piano per ritirare gli Stati Uniti dalla guerra e dimostrare che Washington ha ampiamente raggiunto i suoi obiettivi. Secondo alcune fonti, Trump è stato informato su alcuni sondaggi riguardanti la guerra. I sondaggi d’opinione pubblicati negli ultimi giorni mostrano che la maggioranza degli americani è contraria a un’azione militare in Iran.

Alcuni funzionari dell’amministrazione Trump hanno però dichiarato al Wsj che finché l’Iran continuerà ad attaccare i paesi della regione e Israele sarà ancora disposto a colpire obiettivi iraniani, è improbabile che gli Stati Uniti riusciranno a uscire facilmente dalla guerra.

10 Marzo 2026 - 10:00

Iran: non cerchiamo un cessate il fuoco

Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del parlamento iraniano, afferma su X che Teheran non intende raggiungere un cessate il fuoco nella guerra. «Non stiamo certo cercando un cessate il fuoco. Crediamo che l’aggressore debba essere colpito affinché impari la lezione e non pensi mai più di attaccare l’Iran», ha scritto il potente presidente del parlamento iraniano aggiungendo che Israele si affida a un ciclo di «guerra, negoziati, cessate il fuoco e poi di nuovo guerra» per mantenere il suo dominio, e ha affermato che l’Iran interromperà questo ciclo.

10 Marzo 2026 - 09:30

Trump e la via d'uscita dalla guerra

Alcuni consiglieri di Donald Trump lo hanno esortato privatamente a cercare un piano di uscita dalla guerra in Medio Oriente in un contesto di aumento dei prezzi del petrolio e di preoccupazione per il fatto che un conflitto prolungato potrebbe scatenare una reazione politica. Lo scrive il Wsj. Secondo fonti vicine alla questione, alcuni consiglieri del presidente lo avrebbero incoraggiato negli ultimi giorni a elaborare un piano per ritirare gli Stati Uniti dalla guerra e dimostrare che Washington ha ampiamente raggiunto i suoi obiettivi.

Secondo alcune fonti, Trump è stato informato su alcuni sondaggi riguardanti la guerra. I sondaggi d’opinione pubblicati negli ultimi giorni mostrano che la maggioranza degli americani è contraria a un’azione militare in Iran. Alcuni funzionari dell’amministrazione Trump hanno però dichiarato al Wsj che finché l’Iran continuerà ad attaccare i paesi della regione e Israele sarà ancora disposto a colpire obiettivi iraniani, è improbabile che gli Stati Uniti riusciranno a uscire facilmente dalla guerra.

10 Marzo 2026 - 09:00

Israele sotto attacco dei missili dell'Iran

Non ci sono segnalazioni di impatti diretti o feriti nell’ultimo attacco missilistico balistico iraniano contro Israele, il primo in 10 ore. Lo riferiscono i media di Tel Aviv. Il missile è stato intercettato, secondo le prime valutazioni militari. Le sirene hanno suonato nel centro di Israele, a Gerusalemme e in parte del sud, costringendo milioni di persone a correre nei rifugi.

10 Marzo 2026 - 08:30

La Turchia schiera i Patriot con l'ok della Nato

La Turchia annuncia che un sistema di difesa aerea Patriot è in fase di preparazione per essere reso operativo nella parte orientale del Paese, nell’ambito degli sforzi coordinati con la Nato per aiutare a proteggere lo spazio aereo nazionale in un contesto di tensioni regionali. Lo riporta l’genzia di stampa di stato Anadolu. In una dichiarazione, il ministero della Difesa Nazionale ha affermato «alla luce dei recenti sviluppi nella nostra regione, sono state adottate le misure necessarie per garantire la sicurezza dei nostri confini e del nostro spazio aereo e siamo in consultazione con la Nato e i nostri alleati».

10 Marzo 2026 - 08:00

Attacchi dell'Iran ai paesi del Golfo

L’Iran ha lanciato nuovi attacchi contro i paesi del Golfo: le sirene di allarme missilistico hanno suonato nelle prime ore del mattino a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, e in Bahrein. Riad ha distrutto due droni nella sua regione orientale ricca di petrolio. Il Kuwait ha invece abbattuto sei droni. I Pasdaran hanno poi annunciato di aver “colpito” la base aerea americana di Al-Harir, nel Kurdistan iracheno, bersagliata con “5 missili”.

10 Marzo 2026 - 07:00

Araghchi: noi aggrediti

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avvertito i paesi del Golfo che Teheran continuerà a colpire obbiettivi che considera legittimi. «Se loro hanno il diritto di adottare tutte le misure necessarie per proteggere le loro strutture, noi abbiamo ancora piu’ diritto di adottare tutte le misure necessarie per difenderci e proteggere la nostra gente. Ed è esattamente ciò che stiamo facendo», ha detto alla Pbs. «Questa non è la nostra guerra. Non è una nostra scelta. Questa guerra ci è stata imposta. Siamo sotto aggressione e ci stiamo difendendo», ha spiegato. Dunque «non possono accusarci per ciò che accade dall’altra parte. Dovrebbero accusare coloro che hanno iniziato questa guerra, che dovrebbero essere ritenuti responsabili di qualsiasi danno arrecato all’interno dell’Iran e nella regione, perché tutto è iniziato con gli Stati Uniti e Israele», ha ricordato.

10 Marzo 2026 - 06:00

La base Usa attaccata

I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato di aver attaccato una base statunitense nel Kurdistan iracheno. «Il quartier generale dell’esercito statunitense invasore nella base aerea di Al-Harir, nella regione del Kurdistan, è stato preso di mira con cinque missili», hanno dichiarato le Guardie in una dichiarazione sul loro canale Telegram.

10 Marzo 2026 - 05:00

Colpiti i siti nucleari

L’Aeronautica israeliana ha colpito nella notte laboratori nucleari nell’area di Teheran. Lo riferisce l’emittente israeliana N12. Alcuni di questi siti erano stati attaccati gia’ nel giugno scorso e ora sono stati nuovamente presi di mira.

10 Marzo 2026 - 04:00

Iran, Vance accoglie la salma del settimo soldato Usa ucciso

Il vicepresidente americano JD Vance ha partecipato a una breve cerimonia per il ritorno della salma del settimo soldato americano ucciso nella guerra contro l’Iran, sulla pista dell’aeroporto militare di Dover. Vance era accompagnato dal ministro della Difesa, Pete Hegseth, e dal capo di Stato Maggiore dell’esercito americano, Dan Caine. Settima vittima americana dall’inizio della guerra contro Teheran, il sergente Benjamin Pennington, 26 anni, è stato ucciso dopo un attacco dell’Iran in Arabia Saudita all’inizio di marzo.

10 Marzo 2026 - 03:00

Trump: se l'Iran ferma il petrolio colpiremo più duramente

«Se l’Iran facesse qualcosa che fermasse il flusso di petrolio nello Stretto di Hormuz, verrebbe colpito dagli Stati Uniti d’America venti volte più forte di quanto non sia stato colpito finora». Lo scrive il presidente Usa Donald Trump su Truth, aggiungendo che «inoltre, elimineremo obiettivi facilmente distruggibili che renderebbero virtualmente impossibile per l’Iran ricostruirsi, come nazione, di nuovo, morte, fuoco e furia regnerebbero su di loro, ma spero, e prego, che cio’ non accada! Questo è un regalo degli Stati Uniti d’America alla Cina e a tutte quelle nazioni che sfruttano intensamente lo Stretto di Hormuz. Spero – conclude – che sia un gesto che sarà molto apprezzato».

10 Marzo 2026 - 02:50

Israele: colpito lanciamissili iraniano

Israele ha dichiarato di aver colpito un lanciamissili iraniano poco dopo che una raffica di missili lanciata dall’Iran aveva fatto scattare l’allarme aereo in diverse zone israeliane. Ieri sera, l’esercito israeliano ha dichiarato di aver identificato una serie di lanci di missili iraniani e di essere al lavoro «per intercettare la minaccia». I lanci iraniani hanno fatto scattare l’allarme aereo in diverse parti di Israele, costringendo la popolazione a rifugiarsi nei bunker. I servizi di emergenza Magen David Adom hanno dichiarato di non aver ricevuto segnalazioni di vittime a seguito dell’ultima serie di lanci iraniani. L’esercito israeliano ha poi dichiarato di «aver colpito il lanciamissili che poco prima aveva lanciato missili verso lo Stato di Israele».

10 Marzo 2026 - 02:19

I Pasdaran: decideremo noi la fine della guerra

I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno affermato che «decideranno loro la fine della guerra», in risposta a Donald Trump che aveva dichiarato che la guerra contro l’Iran sarebbe «finita presto». «Saremo noi a decidere la fine della guerra», ha dichiarato il portavoce dei Pasdaran in un comunicato pubblicato da diversi media iraniani. «L’equilibrio e il futuro status della regione sono ora nelle mani delle nostre forze armate. Le forze americane non porranno fine alla guerra».

10 Marzo 2026 - 02:00

L'indagine Usa sulla scuola distrutta

Gli Stati Uniti stanno indagando sull’attacco mortale contro una scuola nei primi giorni della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, all’origine della morte di 175 persone, di cui 165 bambine. «Stiamo indagando proprio ora», ha detto Trump in merito all’attacco contro la scuola elementare nella città di Minab, sullo Stretto di Hormuz, dove ha sede una importante base dei pasdaran. «Qualunque cosa dimostri il rapporto, sono disposto a conviverci», ha aggiunto Trump, precisando di non «sapere abbastanza» sull’attacco e suggerendo anche che l’Iran potrebbe aver usato un missile Tomahawk – un’arma americana considerata tra le più affidabili che Teheran non ha – per colpire la scuola stessa. Nel fine settimana il tycoon ha sostenuto che la distruzione della scuola fosse dovuta a un attacco iraniano. Alla domanda di un giornalista del Nyt se gli Usa avessero bombardato la scuola, Trump ha risposto in modo netto: «No. A mio parere e in base a ciò che ho visto, è stato l’Iran».

10 Marzo 2026 - 01:00

Attacco in Bahrein, un morto

Il ministero dell’Interno del Bahrein ha annunciato che un attacco iraniano contro un’area residenziale nella capitale, Manama, ha causato una persona morta e diversi feriti. «I primi rapporti indicano che una persona è stata uccisa e altre sono rimaste ferite in un palese attacco iraniano contro un edificio residenziale nella capitale», ha dichiarato il ministero sulla piattaforma social X.

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