Trenitalia multa uno studente per un errore sull’abbonamento, il verbale: «650 euro per abuso tentato»

Una svista che è costata ben 650 euro. Trenitalia ha multato uno studente universitario a causa di un errore sull’abbonamento trimestrale del treno, commesso però dal padre al momento dell’acquisto. Al posto della data di nascita del figlio, riporta il Corriere della Sera, ha inserito la propria. Nome, cognome e residenza erano corretti, ma il dettaglio del compleanno ha innescato una serie di (sfortunate) conseguenze. Il giovane, al momento del controllo sul regionale veloce Padova-Meste, ha spiegato l’errore al controllore. Ma la giustificazione non è stata ritenuta valida. E, così, lo studente è stato multato per 270 euro per «abuso tentato».
Le multe salate e «l’indagine interna» di Trenitalia
Ma la vicenda non si è fermata lì. Arrivato a Mestre, il controllore ha corretto il verbale appena compilato, affermando che lo studente avrebbe dovuto rimanere a bordo fino a Venezia. Al termine del viaggio, al ragazzo è stata notificata una nuova multa, questa volta di 493,72 euro, a cui si sono aggiunti 155,50 euro per rifare correttamente l’abbonamento. Il totale ha superato così i 650 euro per una semplice distrazione. La famiglia ha fatto sapere che impugnerà il verbale, e Trenitalia – interpellata dal quotidiano – ha confermato di aver avviato «un’indagine interna» per chiarire le responsabilità e valutare possibili correttivi nei protocolli di controllo.
Foto copertina: JEROME CID | DREAMSTIME | Treno regionale
