«Mi trasferisco in Spagna», Mahmood lascia l’Italia per fuggire dalla fama: «Mi sento una tigre nello zoo. Ho bisogno di nuova ispirazione»

«Mi trasferisco in Spagna. Ho bisogno di passare più tempo a camminare per strada, a pensare ai miei drammi, senza essere perseguitato». Comincia così la confessione a cuore aperto di Mahmood, che in un’intervista alla rivista Butt rilasciata “in una Jacuzzi” (questo il titolo) annuncia la decisione di lasciare l’Italia. Il cantante di Soldi non usa filtri per descrivere la sua attuale vita a Milano, dove il peso della fama sembra essere diventato insostenibile: «Non mi piace quando la gente mi riprende mentre ballo. Magari sono ubriaco. Non voglio fare brutta figura davanti alla telecamera. Mi sento come una tigre bianca in uno zoo».
Il racconto delle tappe della sua carriera
L’artista ha ripercorso le tappe di una carriera nata in salita, tra il lavoro nei bar per sbarcare il lunario e i tentativi dell’industria discografica di snaturare il suo stile. «Mi hanno trattato come uno schifo. Volevano che pubblicassi una canzone terribile, super pop. E mi hanno detto che dovevo ascoltare quello che passavano alla radio» ricorda Mahmood, sottolineando come all’inizio nessuno fosse pronto a scommettere sul brano che avrebbe poi scalato le classifiche mondiali: «Nessuno credeva in “Soldi”. Dicevano “Carino. Strano”. Ma poi è diventata la canzone italiana più ascoltata in streaming di tutti i tempi».
La vita privata
Nell’intervista c’è spazio anche per la sfera più intima, dalla naturalezza del suo orientamento sessuale – «Non ho mai sentito il bisogno di nascondere la mia vita sessuale. Sono stato fortunato. Ho una mamma molto brava. La mia più grande fortuna nella vita è stata mia madre» – fino agli aneddoti più surreali vissuti dopo aver raggiunto il successo. Come quella volta in cui, dopo un rapporto, il partner lo ha spiazzato: «Una volta ho fatto sesso con questa persona, sesso fantastico bla bla bla. E dopo, mi ha detto: “I miei figli sono dei tuoi grandi fan“. E io ho pensato: “Cosaa …” Non sapevo cosa stava succedendo, ma mi stavo divertendo».
Anche in amore, l’artista ammette di preferire i percorsi tortuosi: «Potrei sembrare pazzo, ma mi piace quando non c’è connessione la prima volta che incontri qualcuno. Mi piace quando qualcuno mi tratta male all’inizio. È successo con la mia ultima relazione: odi quella persona la prima volta che la vedi. E poi parli, trovi altre sfumature di connessione, e diventa più interessante. La prima inquadratura del film non deve essere emotiva».
Lo stop ai live
E mentre scherza sui segni del tempo che avanza — ammettendo di non usare ancora il botox ma che «lo farò, la mia faccia sta cadendo» — Mahmood conferma lo stop alle attività live per tutto il 2026. La necessità è quella di ricaricare le pile e ritrovare la spinta creativa: «Ho smesso di andare in tour e di pubblicare nuove canzoni perché ho davvero bisogno di tempo per trovare nuova ispirazione, una nuova visione che voglio condividere con le persone».
