Ultime notizie Crisi Usa - IranDonald TrumpFamiglia nel boscoGiorgia MeloniReferendum
CULTURA & SPETTACOLOFuneraliLazioMusicaRoma

La lettera di Renato Zero letta ai funerali di Enrica Bonaccorti: «So che passerai da me una, cento, mille, un miliardo di volte»

14 Marzo 2026 - 17:26 Alba Romano
enrica bonaccorti
enrica bonaccorti
Il cantautore: «Per questa ragione che lascerò sempre aperta quella porta. Il tuo Renato»

«So che passerai da me prima di affrontare il viaggio di ritorno. Tutto ciò che ti avrei voluto dire, te l’ho detto. Ci siamo scambiati per tempo informazioni utili. Formule, suggerimenti per non perdere l’orientamento e il vero scopo del nostro vivere. All’occorrenza, sorella, amica e complice, pur di non lasciarmi sguarnito. Ci siamo arrangiati sempre, inventandoci giorno per giorno, un mestiere diverso. Tu ti sei persino improvvisata mia manager per farmi ottenere qualche scrittura. Certo che abbiamo vissuto. Certo che ci siamo offerti. Certo che è stato un percorso infinitamente variegato e coinvolgente. A un tratto però, mi sono svegliato e non ci sei più». Con queste parole Renato Zero ricorda Enrica Bonaccorti, scomparsa di recente, in un messaggio letto da monsignor Antonio Staglianò durante l’omelia alla Chiesa degli Artisti di Roma ai funerali della conduttrice.

«Adesso dovrò sbrigarmela da solo?»

«La tua fresca risata non mi arriva. I tuoi sorrisi educati e fragranti. La tua ironia pungente e stimolante. Tutto è silenzio – prosegue l’artista -. E comprendo che da adesso dovrò sbrigarmela da solo? eppure quanta di te mi resta dentro e addosso? Quanta energia sprigiona la tua poesia. Quanta bellezza che ti porti via? Ma io so che passerai da me una, cento, mille, un miliardo di volte. Ed è per questa ragione che lascerò sempre aperta quella porta. Il tuo Renato».

leggi anche