Vasco Rossi e il post a pochi giorni dal referendum. L’anniversario del suo brano che «rimane sempre attuale» – Il video

«C’è chi dice no esce nel 1987, dopo 39 anni rimane sempre attuale» scrive Vasco Rossi che a modo suo prende posizione sul prossimo referendum sulla Giustizia. L’occasione per ricordare uno dei suoi più grandi successi è l’anniversario dell’uscita del singolo, proprio il 19 marzo del 1987. Data fatidica quest’anno per il Komandante, che non si lascia scappare l’opportunità di dire la sua sul voto referendario del 22 e 23 marzo.
La reazione dei fan di Vasco Rossi sul referendum
«Supera il milione di copie vendute e gli 800.000 spettatori in un lunghissimo tour in palasport e stadi – scrive Vasco Rossi – Il tour è l’ultimo prima della rottura con la Steve Rogers Band». Nel post Vasco riporta anche un passaggio del brano, che riletto a ridosso del voto sembra quasi un inno a chi non ha sempre meno intenzione di andare a votare. O quantomeno di dare la propria preferenza per il Sì. Tra i fan di certo i dubbi su cosa votare sono pochi: «Ottimo auspicio per il 22/23 marzo» scrive uno tra i tanti.
Il passaggio del brano citato da Vasco Rossi
«C’è qualcosa…
che non va in questo “cielo”
C’è qualcuno…
che non sa più che “ore sono”!
C’è chi dice qua c’è chi dice là
io…non mi muovo!
C’è chi dice là c’è chi dice qua
io non ci sono!»
