Referendum giustizia, chi può votare e quali documenti servono

Potranno votare per il referendum sulla riforma della giustizia tutti i cittadini e le cittadine italiane che hanno diritto di voto e che abbiano compiuto il 18° anno di età alla data della votazione, ossia domenica 22 marzo 2026.
Quali documenti servono
L’elettore si deve presentare con la tessera elettorale del Comune di iscrizione elettorale e con un documento di riconoscimento in corso di validità (carta d’identità, patente, passaporto o altro documento, purché munito di fotografia e rilasciato da una Pubblica Amministrazione). È possibile votare anche nel caso in cui i documenti di identità risultino scaduti. Le carte di identità e gli altri documenti di identificazione rilasciati dalla pubblica Amministrazione scaduti sono comunque riconosciuti, purché risultino, sotto ogni altro aspetto, regolari e a patto che permettano una chiara identificazione dell’elettore.
La guida al Referendum:
- Perché non serve il quorum
- Quando, dove e come si vota
- Come risolvere i problemi legati alla tessera elettorale
- Gli errori da evitare in cabina elettorale
- Gli sconti per chi deve viaggiare per andare a votare
- Come funziona il voto assistito
- Come vota chi è in ospedale o infermo
- Cosa succede dopo il referendum
