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Referendum giustizia, gli sconti per chi deve viaggiare per andare a votare

17 Marzo 2026 - 17:36 Roberta Brodini
Dai treni agli aerei, ecco quali sono le agevolazioni tariffarie per votare al referendum

Non tutti gli elettori si trovano nel proprio comune di residenza. Ecco come fare per votare se si è distanti dal proprio seggio.

Come fare se sono fuori sede

In vista della prossima consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026 sono previste tariffe agevolate per gli elettori che si recheranno a votare nel proprio comune di iscrizione elettorale, come riporta dettagliatamente il sito del Ministero dell’Interno, in relazione alla circolare n. 19 della Direzione centrale per i Servizi elettorali del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali. Sono considerati elettori fuori sede i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero che si recheranno nella località di iscrizione elettorale, o in località limitrofe, per esercitare il diritto di voto. Potranno quindi godere delle seguenti agevolazioni:

  • Per i viaggi in treno, vengono messe a disposizione agevolazioni dalle società Trenitalia S.p.A., Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. e Trenord s.r.l, selezionando la tariffa “Elettori” in fase di prenotazione online o direttamente nel punto vendita. È previsto che il cittadino viaggi, durante la tratta di andata, esibendo la tessera elettorale o un’autocertificazione sostitutiva che attesti che il biglietto è stato acquistato per recarsi a votare. Il viaggio di andata potrà essere effettuato dal 13 marzo 2026 ed entro l’orario di chiusura dei seggi, e quello di ritorno non oltre il 2 aprile 2026 e non potrà avere inizio se non dopo l’apertura del seggio elettorale. In occasione del viaggio di ritorno, dovrà essere esibita la tessera elettorale con l’attestazione dell’avvenuta votazione, accompagnata da un documento di riconoscimento. I viaggi prevedono un’agevolazione del 60% per treni regionali e Trenord e del 70% per ferrovie nazionali e Italo. L’agevolazione si ottiene selezionando la “Tariffa Elettori” per ferrovie nazionali e “TUR60%” per quelle regionali Trenord al momento della prenotazione online o dalla App, o richiedendo di beneficiare dello sconto durante l’acquisto in punti vendita. È importante sapere che, per cittadini residenti o che rientrino dall’estero, saranno coperte solo le spese sostenute nelle tratte coperte sul suolo italiano. Dovranno inoltre essere in possesso durante il viaggio della cartolina avviso o della dichiarazione delle Autorità Consolari italiane attestante che il connazionale si reca in Italia per esercitare il diritto di voto e riportante l’agevolazione di viaggio spettante;
  • Per i viaggi via mare, le società Compagnia Italiana di Navigazione, GNV, Grimaldi Euromed, Navigazione Siciliana e NLG – Navigazione Libera del Golfo applicano un 60% di sconto rispetto alla tariffa originaria passeggeri. Nel caso di passeggeri che beneficino già della tariffa residenti, l’agevolazione “elettori” varrà solo se darà diritto a un biglietto di costo inferiore rispetto a quello come residenti;
  • Per i viaggi autostradali, le concessionarie autostradali aderiranno alla richiesta di esenzione dal pagamento del pedaggio su tutta la rete nazionale, con esclusione delle autostrade a sistema di esazione aperto, ovvero quelle in cui venga normalmente corrisposta dai viaggiatori una cifra forfettaria indipendente dal chilometraggio percorso, in favore degli elettori italiani residenti all’estero. La validità dell’agevolazione avrà inizio, per il viaggio di andata, dalle ore 22 del quinto giorno precedente la consultazione e, per quello di ritorno, dal giorno delle operazioni di voto fino alle ore 22 del quinto giorno successivo alla conclusione delle operazioni stesse. L’elettore in viaggio dovrà esibire, per il viaggio di andata, la tessera elettorale o la cartolina-avviso inviatagli dal Comune di iscrizione elettorale o l’attestazione rilasciata dal Consolato della località di residenza. Per il viaggio di ritorno, la tessera elettorale che attesti l’avvenuta votazione tramite timbro del presidente del seggio;
  • Per l’acquisto di biglietti aerei per alcune categorie di elettori residenti all’estero, ITA Airways applicherà uno sconto sul biglietto aereo per voli nazionali di andata e ritorno utilizzati per raggiungere la sede del seggio elettorale di appartenenza. Lo sconto è pari a 40 euro per tariffe di importo pari o superiore a 41 euro. Il passeggero dovrà esibire al momento del check-in e dell’imbarco la tessera elettorale oppure, per il solo viaggio di andata, un’autocertificazione sostitutiva. Sarà invece necessaria, al ritorno, la tessera elettorale regolarmente vidimata, accompagnata da un documento di riconoscimento. L’offerta è valida fino al 23 marzo 2026 per voli effettuati tra il 15 e il 30 marzo 2026.

Come fare se sono un italiano all’estero

Nel caso di cittadini italiani che si trovino temporaneamente all’estero, per motivi di lavoro, studio o cure mediche per un periodo di almeno tre mesi in cui ricade la data di svolgimento delle consultazioni referendarie, nonché per i familiari con loro conviventi, potrà essere esercitato il diritto di voto per corrispondenza a norma della legge n. 459/2001. È possibile ricevere il plico elettorale al proprio indirizzo estero. La data di scadenza per richiedere direttamente al proprio Comune di riferimento l’opzione del voto era il 18 febbraio, 32esimo giorno prima della consultazione, data prevista ai sensi della legge n. 459/2001. È a tal fine opportuno verificare e aggiornare la propria posizione anagrafica e l’indirizzo presso l’Ufficio Consolare competente, anche tramite il portale dei Servizi Consolari Fast.it del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La stessa opzione vale anche ai cittadini italiani iscritti all’AIRE temporaneamente dimoranti in una circoscrizione consolare diversa da quella di residenza. È possibile revocare l’opzione presentata entro lo stesso termine (18 febbraio 2026). L’opzione è valida esclusivamente per la consultazione elettorale a cui si riferisce.

Agli elettori residenti all’estero iscritti all’AIRE si applicano le stesse disposizioni di cui sopra, ma potranno scegliere in alternativa di votare in Italia, nel comune di iscrizione elettorale, comunicando l’opzione al Consolato entro il 24 gennaio 2026. L’opzione vale esclusivamente per questa consultazione e può essere revocata entro lo stesso termine.

Infine, i cittadini elettori residenti in Stati con cui l’Italia non intrattiene relazioni diplomatiche, o nei quali la situazione politica o sociale non consente l’esercizio del voto per corrispondenza, hanno diritto al rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio, da richiedere alla competente autorità consolare.

La guida al Referendum:

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