Referendum sulla Giustizia, Meloni riconosce la sconfitta: «Gli italiani hanno deciso, ma resta il rammarico. Il governo? Va avanti» – Il video
«La sovranità appartiene al popolo e gli italiani oggi si sono espressi con chiarezza». Inizia così il videomessaggio affidato ai social da Giorgia Meloni, con cui la presidente del Consiglio ha commentato a caldo l’esito del referendum costituzionale sulla giustizia. Con lo spoglio ormai in fase avanzata, pari a 51.942 sezioni scrutinate su 61.533, il verdetto delle urne appare consolidato. Il No si attesta intorno al 54%, lasciando il fronte del Sì fermo sotto la soglia del 46%. La premier ha rivendicato la coerenza della maggioranza nel sottoporre la riforma al giudizio popolare. «Il governo ha fatto quello che aveva promesso, portare avanti una riforma che era scritta nel nostro programma elettorale. L’abbiamo sostenuta fino in fondo e poi abbiamo rimesso la scelta ai cittadini. I cittadini hanno deciso e noi come sempre rispettiamo la loro decisione», ha affermato.
«Resta il rammarico»
Nonostante il netto vantaggio del fronte del rifiuto, Meloni ha tenuto a precisare che il risultato non scuote la stabilità dell’esecutivo, pur ammettendo una punta di amarezza per la bocciatura del progetto di legge. «Resta chiaramente il rammarico per un’occasione persa di modernizzare l’Italia ma questo non cambia il nostro impegno per continuare con serietà e determinazione a lavorare per i beni della nazione e per onorare il mandato che ci è stato affidato». Per la premier, l’ampia mobilitazione degli elettori, che ha visto un’affluenza alle 15 pari al 58%, è un segnale di cui il governo intende tenere conto nel prosieguo della legislatura.
March 23, 2026
«Andiamo avanti»
Il finale del messaggio è una rassicurazione sulla tenuta della maggioranza e sulla volontà di procedere con l’agenda di governo. «Andremo avanti come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, con determinazione e soprattutto con rispetto verso l’Italia e verso il suo popolo», ha concluso la premier. Mentre le opposizioni festeggiano il successo del No come una spallata al governo, da Palazzo Chigi è chiara la volontà di continuare il mandato affidato dagli elettori alle politiche.
