Ultime notizie Andrea DelmastroCrisi Usa - IranDonald TrumpReferendum Giustizia 2026
POLITICAAndrea DelmastroCamorraDimissioniFdIGoverno MeloniInchiesteRistoranti

Delmastro si è dimesso, la svolta dopo la bufera sui rapporti col clan Senese: «Ho commesso una leggerezza»

Le dimissioni dopo il caso delle quote, poi cedute, nel ristorante con la figlia di Mauro Caroccia: «Ma non ho fatto niente di scorretto»

Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, esponente di Fratelli d’Italia, si è dimesso. La decisione arriva all’indomani della bocciatura della riforma della giustizia promossa dal governo Meloni, respinta con il 53,7% dei voti. «Ho consegnato oggi le mie irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla giustizia – conferma Delmastro -. Ho sempre combattuto la criminalità, anche con risultati concreti e importanti e pur non avendo fatto niente di scorretto, ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza. Me ne assumo la responsabilità, nell’interesse della Nazione, ancor prima che per l’affetto e il rispetto che nutro verso il governo e verso il Presidente del Consiglio», ha concluso. 

La rinuncia all’incarico da sottosegretario è legata alla sua partecipazione in una srl che gestisce un ristorante intestato a Miriam Caroccia, figlia di Mauro Caroccia, condannato a quattro anni per intestazione fittizia di beni nell’ambito di attività riconducibili al clan del boss Michele Senese, e attualmente detenuto nel carcere di Viterbo. Delmastro non risulta al momento indagato; lo sono invece Miriam Caroccia, amministratrice unica della società in cui il politico aveva detenuto, prima di cederle, il 25% delle quote, e suo padre. Secondo fonti governative, la riflessione sulle possibili dimissioni sarebbe maturata dopo giorni in cui Fratelli d’Italia aveva respinto le richieste avanzate dalle opposizioni. Intanto domani, mercoledì 25 marzo, il ministro Nordio risponderà a un question time proprio sul caso Delmastro, mentre l’inchiesta della procura di Torino registra un’accelerazione.

Nordio: «Sono certo che chiarirà la sua posizione»

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo a Sky Tg24, in mattinata si era schierato ancora dalla sua parte: «Sono certo che il sottosegretario riuscirà a chiarire. Conoscendolo tutto posso pensare di lui, magari qualche eccesso nella comunicazione, ma non che abbia contiguità, simpatie o conoscenze mafiose». Mentre la premier Giorgia Meloni, intervenuta allo speciale del Tg La7 sul referendum pochi giorni fa, aveva difeso Delmastro definendolo «leggero», ma «da qui a parlare di connivenza con la criminalità ce ne passa», ha dichiarato. Sulla tempistica dell’emersione del caso, Meloni aveva lasciato intendere un possibile calcolo politico: «Gli italiani valuteranno se c’è stata una manina che dice “tiriamo fuori la cosa peggiore sul governo”». Poi la rapidità degli sviluppi, la sconfitta del «sì» al referendum e l’ufficializzazione delle dimissioni di Delmastro, accompagnate da quelle della capo di gabinetto di Nordio, Giusi Bartolozzi.

leggi anche