Ancora una immagine attribuita al contesto della guerra in Iran si è rivelata essere un falso. Ecco perché
Sui social circolano diverse condivisioni che mostrano il presunto relitto di un bombardiere americano B-2 che sarebbe stato abbattuto dal regime dell’Iran. La narrazione, legata alla crisi tra Washington e Teheran, sostiene anche la cattura dell’equipaggio. Tuttavia, si tratta di un contenuto creato con l’intelligenza artificiale, come dimostrano le tracce digitali lasciate da Google.
Per chi ha fretta:
L’immagine in oggetto mostra un velivolo da guerra B-2 dell’aeronautica americana che sarebbe stato abbattuto dagli iraniani.
Si vedono anche i presunti membri dell’equipaggio agli arresti.
Non ci sono conferme nei canali autorevoli che confermino tale avvenimento.
Basta una minima analisi per rivelare che l’immagine è una produzione dell’IA di Google.
Analisi
Le condivisioni in oggetto presentano didascalie come la seguente:
Dopo aver colpito e affondato la USS Abraham Lincoln, le forze del regime terrorista degli Ayatollah hanno abbattuto un B-2.
Come vedete nella foto i piloti sono stati catturati.
Secondo fonti del Pentagono i piloti sarebbero stati trasferiti in una prigione risalente ai tempi dello Shah subito ribattezzata dai piloti “Tehran Hilton”.
E si, in Vietnam c’era l'”Hanoi Hilton’, in Iran c’è il “Tehran Hilton”.
Uno dei piloti catturati ha un nome di chiara origine italiana: Giovanni Mecchein.
Immagine generata con Gemini
Si tratta dell’ennesima foto prodotta mediante Intelligenza artificiale. Molto probabilmente è stata usata l’IA Gemini di Google. Ce lo conferma “lei stessa”. «Questa immagine è un falso generato dall’intelligenza artificiale (AI) o manipolato digitalmente; non ritrae un evento reale», spiega Gemini.
A parte le varie anomalie, come le dimensioni troppo ridotte del velivolo e i troppi piloti che vi sarebbero stati a bordo, a confermarci l’origine fasulla dell’immagine è la presenza di un SynthID, ovvero il watermark digitale invisibile che Gemini inserisce nelle immagini.
«Le proporzioni e la forma sono errate: il velivolo appare troppo piccolo rispetto alle persone e alle jeep circostanti – continua l’IA – Il B-2 è progettato per un equipaggio di due persone. Nell’immagine si vedono almeno tre o quattro individui in tute da volo scortati dai soldati […] L’analisi dell’immagine conferma la presenza di un watermark digitale invisibile (SynthID). Questo indica che la foto, o gran parte di essa, è stata generata o modificata utilizzando l’intelligenza artificiale di Google».
Nella sua precedente analisi per Full Fact, Hannah Smith arriva alle stesse conclusioni.
«Secondo l’aeronautica statunitense – spiega Smith -, gli aerei B-2 pilotati da un equipaggio di sole due persone. […] Inoltre, Full Fact ha confermato che questa immagine contiene una filigrana SynthID, indicando che è stata creata o modificata utilizzando Google AI».
Conclusioni
Abbiamo visto che l’immagine in oggetto non rappresenta un evento reale. L’intera scena è stata realizzata con l’IA di Google.
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