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Ticket a Venezia, 150mila euro di incasso in un giorno dai turisti mordi-e-fuggi

04 Aprile 2026 - 19:03 Francesca Milano
venezia_foto
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Biglietto obbligatorio per i visitatori che non si fermano a dormire in città: si paga durante tutti i fine settimana e i ponti

Debutto da record per il terzo anno del ticket per i turisti che visitano Venezia: l’incasso nella seconda giornata di “centro storico a pagamento” sfiora i 150mila euro. Oggi, sabato 4 aprile, sono stati registrati 19.870 paganti, di cui 8.044 a 5 euro (tariffa per chi ha prenotato con anticipo di almeno 4 giorni) e 10.926 a 10 euro (tariffa per gli ingressi last minute), per un totale di 149.480 euro.

Come funziona il biglietto

Il ticket, introdotto per la prima volta nel 2024, serve a disincentivare il turismo giornaliero in alcuni periodi dell’anno. Per il 2026 il periodo di attivazione dei biglietto è scattato ieri, 3 aprile. Il calendario – al momento fissato solo fino a fine luglio – prevede ingressi a pagamento nei weekend e durante i ponti del 25 aprile-1° maggio e del 2 giugno. Si paga per l’ingresso compreso tra le 8:30 e le 16:00, limitatamente alla città antica. Non bisogna comprare il ticket se si accede alle zone del Ponte della libertà, della stazione marittima e all’isola Nova del Tronchetto. Sono esonerati dal pagamento:

  • i residenti o nati nel Comune di Venezia, i residenti in Veneto e i bambini di età inferiore ai 14 anni;
  • i dimoranti iscritti nello schedario della popolazione temporanea residente;
  • gli studenti delle scuole di qualsiasi ordine e grado e degli Istituti universitari e post-universitari che hanno sede nella Città antica o nelle isole minori della laguna;
  • i soggetti affetti da disabilità;
  • il personale appartenente alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine che si trova a Venezia per motivi di servizio.

Le multe

Nei primi 2 giorni a pagamento del 2026 sono stati emessi 83 verbali. Come riporta il portale Vènezia Unica, la sanzione amministrativa va da 25 a 150 euro.

Che differenza c’è tra ticket e tassa di soggiorno

Il ticket riguarda solo il turista mordi e fuggi, ossia quello che non pernotta a Venezia ma la visita in giornata. Chi invece si ferma in un hotel o in un’altra struttura ricettiva non deve pagare il biglietto ma deve versare la tassa di soggiorno, che viene riscossa direttamente dal gestore della struttura. L’imposta va dagli uno ai 7 euro a notte a persona, per un massimo di 5 notti. Chi ha una prenotazione alberghiera, quindi, può richiedere all’hotel il voucher di esenzione per il ticket giornaliero, da esibire ai varchi di accesso del centro.

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