
Ditonellapiaga – Miss Italia
Ditonellapiaga l’ha rifatto, i toni dovrebbero essere meno entusiasti dato che parliamo del terzo disco di un’artista da Targa Tenco che non ha mai sbagliato un pezzo nei precedenti due. Solo che Miss Italia va forse ancora oltre l’indiscutibile allure della nostra, perché dietro i tanti e sgargianti e contemporanei colori di queste dieci tracce, sempre cariche di una certa verve anche danzereccia, si cela in realtà un’infuocata sensazione di liberazione, la volontà di togliersi di dosso tutto ciò che va oltre un approccio istintivo alla musica, che oggi come oggi è una pericolosa trappola, specie per un’artista come Ditonellapiaga, che sembra una cosa e in realtà è molto di più. Sembra, per dire, una hitmaker qualsiasi, e chi lo pensa non ha torto, perché i suoi album sono pieni di hit, compreso questo Miss Italia, vedi Si lo so o Prima o poi, senza contare naturalmente Che fastidio!, che ci prendiamo la libertà di decretare vincitrice (seria) dell’ultimo Festival di Sanremo. Sembra, per dire, che la sua indiscussa avvenenza, alimentata da un’altrettanta indiscussa sensualità nell’interpretazione dei brani, possa ridurla al ruolo di popstar. Sarebbe facile: 1 +1= Elodie o Gaia o Annalisa, insomma, una delle nuove starlette del pop italiano. Senza che nessuno la prenda male, robetta usa e getta. Sembra, ma così non è. I brani di Miss Italia, intellettualmente sostanziosi, complessi nella composizione, ricchi di spunti e idee, e intendiamo doppi salti mortali, colpi di tacco e una dinamica di rarissima fattura, toccano proprio corde profondissime, sono intrisi di una verità che alle volte si fa toccante. Miss Italia, che non accetteremo di chiamare mai diversamente, è comunque un disco divertentissimo, ascoltarlo è un piacere sotto ogni punto di vista possibile, un disco che restituisce dignità al puro pop, che non dev’essere per forza una trappola per gonzi, non è riuscito solo quando macina stream, ma può anche dire qualcosa. E Miss Italia di cose ne dice tante.
- 1/35Daniele Silvestri – Sana e robusta Costituzione
- 2/35Dimartino – Meravigliosa incoscienza
- 3/35Ditonellapiaga – Miss Italia
- 4/35Michele Bravi – Genitore 3
- 5/35Serena Brancale – Sacro
- 6/35Tosca – Che sarà terra e che sarà mare
- 7/35Fausto Lama – Giovani Bukowski
- 8/35Shiva – Vangelo
- 9/35Giusy Ferreri - A due passi dal mare
- 10/35Paola Iezzi – Stessa direzione
- 11/35Skp e Gaia – Tropicalia
- 12/35Leo Gassmann – Vita vera Paradiso
- 13/35Gemelli Diversi – Tra le dita
- 14/35Jack Savoretti - We Will Always Be the Way We Were
- 15/35Aiello – Giganti
- 16/35Rondodasosa feat. Linda – Face to Face 3
- 17/35Mace feat. Papa V, Pitta e Jojo Abot – Levitating High
- 18/35Nicolò Filippucci – Un posto dove andare
- 19/35Bungaro – Fuoco sacro
- 20/35Alessio Bernabei - Porno
- 21/35Gio Evan – Ma bene
- 22/35Dolcenera – My Love
- 23/35Dj Gruff feat. Lauryyn, Peppo Grassi, Roberto Chiga, Emanuele Naima e Combass - Pensaci
- 24/35Le Medie – Shy-Fi
- 25/35Neima Ezza – Piovono lacrime
- 26/35Alex Wyse – Arrivederci più
- 27/35Lorenzo Salvetti – Dimmelo tu
- 28/35Dennis – Mi piaci tu
- 29/35Martina Attili feat. Vintage Violence – Caro X
- 30/35Piccolo G – Cosa causa questo caos?
- 31/358Blevrai - Devo
- 32/35Beatrice Quinta – Felice nella media
- 33/35Joshua – Colpi di fulmine
- 34/35Carolina Bubbico – Vocàlia
- 35/35Polemica – Da nessuna parte