Addio a Nadia Farès, l’attrice de «I fiumi di porpora» muore a 57 anni dopo un incidente in piscina

È morta all’età di 57 anni l’attrice e modella Nadia Farès, nota al grande pubblico internazionale per il suo ruolo nel thriller cult del 2000 I fiumi di porpora. L’artista francese, di origini marocchine e armene, si è spenta all’ospedale Pitié-Salpêtrière di Parigi dopo una settimana di coma farmacologico. La donna è stata trovata priva di sensi in una piscina di Parigi una settimana fa e da allora in coma. A gennaio aveva anche rivelato di essersi sottoposta nel 2007 a un intervento al cervello dopo un aneurisma.
L’incidente in piscina
Lo scorso 11 aprile Farès si trovava nella piscina di un complesso sportivo della capitale francese quando, stando alle prime ricostruzioni, avrebbe perso conoscenza mentre nuotava, rimanendo sott’acqua per diversi minuti. Soccorsa e trasportata d’urgenza in terapia intensiva, le sue condizioni sono apparse subito disperate. Sull’accaduto la polizia parigina ha già aperto un’indagine, acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della struttura per chiarire l’esatta dinamica del malore e per escludere eventuali responsabilità terze o guasti tecnici all’interno del centro sportivo.
Dalla fama mondiale a Netflix
Nata nel 1968, Nadia Farès aveva raggiunto l’apice della carriera all’inizio del millennio grazie alla pellicola di Mathieu Kassovitz, recitando accanto a mostri sacri come Jean Reno e Vincent Cassel. Quel ruolo le aprì le porte di produzioni importanti, permettendole di spaziare dal cinema d’autore alle serie tv di successo. Negli ultimi anni era stata tra i protagonisti di Marseille, la prima produzione originale francese di Netflix, dove interpretava Vanessa d’Abrantès al fianco di Gérard Depardieu. Tra i suoi ultimi lavori si annovera la partecipazione al film Toujours Possible di Jacques Ouaniche, in cui ha recitato insieme ad Amanda Lear.
