«Ehy, Donald. From NATO»: la finta copertina del TIME

Circola sui social una presunta copertina del TIME Magazine del 2026. Nello scatto vengono raffigurati diversi leader mondiali che rivolgono il dito medio al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, accompagnati dal titolo: «Ehy, Donald. From NATO». Non esiste alcuna copertina di questo tipo negli archivi della rivista, così come ci sono diversi elementi che riconducono alla generazione tramite AI.
Per chi ha fretta
- La copertina non è mai stata pubblicata dal TIME.
- L’immagine contiene evidenti errori dell’Intelligenza Artificiale.
- Tra i leader compare Rishi Sunak, che ha però cessato l’incarico di Primo Ministro del Regno Unito nel luglio 2024.
- Alcuni volti, come quello di Macron e dello stesso Sunak, appaiono due volte nella stessa scena.
Nessuna traccia negli archivi del TIME
Consultando l’archivio ufficiale delle copertine del TIME Magazine, non vi è alcuna traccia di un’edizione con questa immagine o con il titolo «Ehy, Donald. From NATO». La rivista non ha mai prodotto un contenuto simile, che risulterebbe peraltro fuori dai canoni grafici e dai toni solitamente utilizzati dalla testata per le sue copertine.
L’analisi dell’immagine falsa
L’analisi dell’immagine rivela immediatamente la sua natura digitale, ovvero generata da un’Intelligenza Artificiale.

Si riscontrano diversi errori. Ad esempio, Rishi Sunak ed Emmanuel Macron compaiono due volte all’interno della stessa immagine, in posizioni diverse. Uno dei volti di Macron mostra una generazione errata.

C’è un ulteriore particolare che smentisce l’intera copertina: Rishi Sunak viene presentato come parte del gruppo dei leader mondiali in carica, ma il suo mandato come Primo Ministro britannico si è concluso il 5 luglio 2024. In basso a destra è presente anche Mario Draghi, presentando la stessa anomalia.
Conclusioni
L’immagine della copertina del TIME è un falso. Non solo non esiste alcun riscontro da parte della rivista americana, ma il contenuto visivo è palesemente falso e generato attraverso l’AI.
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