Ultime notizie 25 aprileCrisi Usa - IranDelitto di GarlascoDonald Trump
ESTERIDonald TrumpSparatorieTerrorismoUSAWashingtonWSJ

Attacco a Trump, tutte le falle dell’Hilton. Wsj: «C’erano meno precauzioni che allo stadio o a una festa»

27 Aprile 2026 - 11:23 Stefania Carboni
hilton falle sicurezza
hilton falle sicurezza
I blocchi superabili solo con un invito mostrato, senza una verifica dell'identità, il metal detector piazzato solo all'ingresso della sala da ballo e quella stanza prenotata il giorno prima: come Cole Thomas Allen ha aggirato la security

Al Washington Hilton, l’hotel dove l’altra notte è stato fermato un attentatore durante la cena dei corrispondenti con Donald Trump, c’era un perimetro di sicurezza. Eppure Cole Thomas Allen è riuscito a sfuggire, correndo oltre i metal detector. Come ci è sarebbe riuscito lo spiega oggi il Wall Street Journal, riportando tutte le falle dell’eventi. Come quella sugli ospiti: hanno affermato di essere riusciti ad accedere all’hotel attraverso i posti di blocco nelle strade circostanti semplicemente mostrando un biglietto per la cena o una copia di un invito a uno dei ricevimenti pre-cena. Solo un check, nessuna scansione, senza tra l’altro controllo di identità.

L’attentatore aveva prenotato una camera nell’hotel il giorno prima

Tutte le persone invitate, stando sempre a quanto riporta il Wsj, hanno potuto accedere alla hall e ai piani inferiori dell’Hilton senza passare attraverso i controlli di sicurezza, e hanno attraversato solo i metal detector prima di entrare nella sala da ballo dove si teneva la cena. «È stato più facile entrare alla cena che in molti grandi eventi sportivi e concerti», chiosa la testata americana. Il 31enne Allen aveva effettuato il check-in il giorno prima della sparatoria nella struttura. «Non ha eluso il piano di sicurezza la sera della cena. Lo ha eluso il giorno in cui ha effettuato la prenotazione», ha dichiarato Jason Pack, ex funzionario dell’FBI. «Quel perimetro è stato costruito per fermare un esercito. A quanto pare, tutto ciò di cui aveva bisogno era una chiave della stanza».

leggi anche