Ultime notizie Alex ZanardiCrisi Usa - IranDelitto di GarlascoGlobal Sumud FlotillaNicole Minetti
ATTUALITÀArrestiDisabilitàDomiciliariInchiesteLazioOlimpiadiParigiRomaStalkingViolenza sessuale

Il campione paralimpico arrestato per abusi sessuali e stalking

06 Maggio 2026 - 06:17 Alba Romano
matteo bonacina arresto stalking violenza sessuale
matteo bonacina arresto stalking violenza sessuale
Matteo Bonacina secondo le vittime continuava con i suoi comportamenti dal 2019. E le federazioni non hanno fatto niente

Matteo Bonacina, arciere della nazionale paralimpica, ha preteso da un’atleta un perizoma rosso come portafortuna in vista delle gare di Parigi del 2024. E durante i Giochi ha cercato di violentare un’altra ragazza nella stanza d’albergo in cui alloggiava. Per questo da ieri è agli arresti domiciliari con le accuse di stalking e violenza sessuale. La procura di Roma e la polizia postale indagano sugli anni dal 2019 al 2024. Nei quali, scrive Repubblica, l’atleta 41enne avrebbe molestato cinque atlete e un’allenatrice.

Il campione paralimpico

Tra le accuse c’è la violenza del 2024. Bonacina, secondo il racconto della vittima, si sarebbe introdotto nella sua camera mentre lei era in doccia. «Si è buttato verso di me con il fisico. Io gli chiedevo cosa stesse facendo e lui mi diceva: sul pulmino eri così bella, mi ecciti», il racconto. Lei è riuscita a divincolarsi e ad allontanarlo. Ma si tratta di una recidiva. Nel 2021, quando la giovane aveva diciotto anni, erano arrivate frasi esplicite: «Quel seno grande mi eccita». Poi l’invio di scatti delle sue parti intime. Di cui lei non sarebbe l’unica vittima. Nel 2023, durante una trasferta, un’allenatrice segnala un palpeggiamento avvenuto in pubblico, seguito da una sua reazione immediata.

I contenuti

Poi c’è l’invio di contenuti hard via chat. Di cui è stata vittima un’altra giovane paralimpica. A una 15enne Bonacina avrebbe detto viene detto «non sai cosa ti farei», mentre a un’altra arrivano fotografie in cui l’uomo appare nudo. Secondo gli investigatori Bonacina continuava a inviare foto e frasi esplicite indesiderate. E lo faceva da campione del mondo nel 2023 in Repubblica Ceca e da oro nel 2017 in Cina: imprese che gli facevano meritare il Collare d’oro al merito sportivo del Coni.

Oggi quelle denunce sono al centro di un’indagine della procura: una ricostruzione che, per la postale, evidenzia come quei comportamenti abbiano potuto ripetersi anche per la difficoltà di attivare tempestivamente meccanismi di tutela all’interno del mondo sportivo paraolimpico italiano.