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Andrea Sempio è a Roma per una perizia psicologica. Le parole appena sceso dal treno: «Sono innocente, ogni cosa a suo tempo»

11 Maggio 2026 - 20:25 Alba Romano
andrea sempio roma
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Andrea Sempio si definisce «innocente fino a prova contraria». Con questo stato d’animo è arrivato stamane a Roma, dove si fermerà per alcuni giorni tra consulenze tecniche e perizie predisposte dalla difesa. Tra queste, riporta il Messaggero che lo ha intercettato, anche una valutazione psicologica affidata a una psicoterapeuta e criminologa, che seguirà una consulenza personologica. Una scelta che, secondo il suo legale Angela Taccia, spiega anche la decisione di avvalersi della facoltà di non rispondere durante l’ultimo interrogatorio davanti ai pm. «Il mio assistito è innocente – sostiene Taccia – e lo dimostreremo. Abbiamo bisogno del tempo necessario per studiare gli atti».

«Ogni cosa a suo tempo»

Sempio è arrivato a pochi minuti dalle 13 con un treno Italo proveniente da Milano Rogoredo. Sceso alla stazione Termini, con uno zaino sulle spalle e un trolley al seguito ha atteso il taxi limitandosi a dichiarare: «Ogni cosa a suo tempo». Accanto a lui, il suo legale, che ha sottolineato che nell’informativa depositata dalla Procura «ci sarebbero anche degli errori». Per esempio l’impronta rinvenuta sul muro Taccia sostiene sarebbe «bagnata». Quanto al DNA trovato sotto le unghie di Chiara Poggi, «ci sarebbe soltanto il cromosoma Y». Anche i messaggi, i monologhi e le telefonate indicati dalla Procura di Pavia saranno «spiegati e chiariti».

La reazione delle persone davanti a Sempio a Termini

Sempio non è passato inosservato a Termini. Secondo quanto riferito da Il Messaggero un tassista gli ha detto: «Andrea, ti vedo male». Poco dopo, invece, una donna in fila per il taxi gli ha stretto la mano augurandogli buona fortuna. Lui ha risposto con un «grazie».

Taccia: «Sembra già agli arresti domiciliari»

Sempio appare provato dalla pressione mediatica e giudiziaria. «Non riesco quasi più a lavorare», ammette. L’avvocato aggiunge che la sua vita quotidiana è ormai minata: «Sembra già agli arresti domiciliari, ha difficoltà persino a uscire di casa per fare la spesa». «Non ho ancora risposto ai magistrati», si limita a dire l’uomo. Per i legali di Sempio: «Le prove non devono solo essere argomentate, ma dimostrate». Taccia poi parla anche di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio di Garlasco. «Non è affatto certo che l’unico assassino sia stato Stasi – dichiara – ma questo non significa che lo sia il mio assistito». E dichiara di avere «molte perplessità» sull’intera vicenda.

La memoria per la revisione del processo di Stasi è arrivata in procura a Milano

Sul piano giudiziario, la procuratrice generale di Milano Francesca Nanni ha confermato di aver ricevuto dalla Procura di Pavia una memoria di cento pagine relativa all’eventuale revisione del processo Stasi. «Stiamo iniziando ad analizzarla – ha precisato Nanni –. È una questione delicata e complessa, che va affrontata con grande attenzione».