Ultime notizie Crisi Usa - IranDelitto di GarlascoDonald Trump
ATTUALITÀAeroportiCalabriaGiovaniItaliaSanità

Hantavirus, parla il 25enne italiano sul volo della donna morta: «Sto bene, in aereo ci hanno detto che una passeggera si era sentita male»

09 Maggio 2026 - 23:01 Ygnazia Cigna
federico armetti hantavirus
federico armetti hantavirus
Il racconto di Federico Amaretti, ora in quarantena a casa dei suoi genitori in Calabria. Chi sono e come stanno gli altri 3 passeggeri messi in sorveglianza attiva in Italia
Google Preferred Site

«Sto bene, non ho sintomi, da questa mattina sono in quarantena nella casa dei miei genitori. Devo evitare tutti i contatti mi hanno detto dall’Asl». A parlare è il 25enne calabrese Federico Amaretti, uno dei quattro passeggeri italiani che erano sullo stesso volo in coincidenza per Roma, con a bordo la donna poi deceduta per hantavirus all’ospedale di Johannesburg. «Io lavoro come marittimo e volevo rientrare in Italia per le ferie. Ho preso il volo il 25 sera da Johannesburg per Amsterdam. Arrivati ad Amsterdam siamo andati a Roma, ho cambiato aereo e sono rientrato a Reggio Calabria», racconta il giovane ripercorrendo i vari spostamenti.

La scoperta del contatto con la vittima da hantavirus

«Ricordo che l’aereo doveva partire alle 23.30, dopo circa 20 minuti abbiamo sentito il comandate che ha detto “Abbiamo avuto il ritardo per una donna che si è sentita male ed è stata sbarcata“. Io ero negli ultimi sedili. La signora non l’ho vista», prosegue il 25enne. Ciononostante, riferisce di essere stato contattato dal ministero della Salute ieri sera e stamattina dall’Asl della Regione Calabria. «Mi hanno detto di stare isolamento e di misurare la temperatura la mattina e la sera. Qualora avessi uno de sintomi di contattarli. Non sono preoccupato, ho un basso rischio di contagio e comunque non ho sintomi e sto bene», conclude Federico Amaretti. 

Calabria, Campania, Toscana e Veneto: le regioni coinvolte

I quattro passeggeri sono stati individuati e i loro dati trasmessi alle Regioni competenti (Calabria, Campania, Toscana e Veneto) che hanno applicato i protocolli previsti, attivando le misure di monitoraggio secondo il principio della massima precauzione. Le persone coinvolte sono state poste in quarantena, mentre le autorità sanitarie hanno avviato il tracciamento dei contatti e il controllo costante delle loro condizioni di salute per tutta la durata del periodo di sorveglianza, stimato in circa 45 giorni.

Chi sono i 4 passeggeri in quarantena in Italia e come stanno

Attualmente sono quattro le persone presenti in Italia che hanno viaggiato sul volo Klm diretto a Roma, sul quale era salita per un breve periodo la donna proveniente dalla nave da crociera Mv Hondius e morta a causa dell’Hantavirus. Per tutti e quattro il ministero della Salute ha disposto la sorveglianza attiva. A Venezia il passeggero monitorato è un cittadino sudafricano che, riferisce la Regione, si è mostrato collaborativo. È in buone condizioni di salute e non manifesta alcun sintomo. Rischio considerato basso anche per la donna residente a Firenze, anch’essa presente sul volo Klm e attualmente in quarantena. Accertamenti e sorveglianza sanitaria sono in corso anche per il cittadino residente nella provincia di Napoli, anche lui passeggero del volo e ora in Campania. Al momento, quindi, nessuno dei quattro presenta sintomi riconducibili al virus.

Il livello di rischio con l’hantavirus

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, i casi confermati di Hantavirus sono al momento sei su otto sospetti, inclusi tre decessi. L’Oms ritiene comunque basso il rischio per la popolazione generale a livello globale e molto basso in Europa.

leggi anche