Brennero, treni nel caos per un guasto alla linea ferroviaria: «Atto doloso». Al via il blocco totale del valico: perché protestano gli ambientalisti

La circolazione sulla linea ferroviaria del Brennero è fortemente rallentata tra Peri e Dolcè per «danneggiamenti dell’infrastruttura da parte di ignoti». A comunicarlo è una nota di Trenitalia, che parla di una centralina andata a fuoco all’alba di oggi, sabato 30 maggio, nella piccola stazione di Domegliara, pochi chilometri a nord di Verona. I treni Alta Velocità e Intercity possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 100 minuti, mentre i Regionali rischiano anche limitazioni di percorso e cancellazioni.
Trenitalia: «Atto doloso»
I disagi sulla linea del Brennero cadono proprio nel giorno del blocco stradale indetto da una manifestazione ambientalista. E forse è proprio per questo che Trenitalia parla di «atto doloso da parte di ignoti». Da giorni, le autorità invitano ad evitare viaggi in macchina e utilizzare i mezzi pubblici. Alle 10.30 di sabato, infatti, è scattato puntualmente il blocco totale del Brennero per consentire lo svolgimento della manifestazione. Fino alle ore 20 il valico sarà chiuso, strade secondarie comprese. In territorio austriaco la chiusura riguarda l’autostrada A13 e la strada statale B182 a partire dal confine di Stato. Sul versante italiano, l’autostrada A22 è specularmente chiusa in direzione nord a partire dal casello di Vipiteno dalle ore per tutti i veicoli.
I motivi della protesta ambientalista sul Brennero
Ma cosa ha spinto migliaia di cittadini austriaci (e non solo) a scendere in strada per bloccare il valico del Brennero? «I motivi della nostra protesta sono facilmente spiegabili: il traffico di transito in costante aumento ci causa problemi enormi, soprattutto di natura sanitaria per la popolazione. Il flusso deve essere ridotto, non si può più andare avanti così», spiega Karl Mühlsteiger, sindaco di Gries am Brenner e promotore della manifestazione sul versante austriaco del valico. Secondo i dati citati dal primo cittadino, il valico ha ormai raggiunto la quota record di 14,4 milioni di passaggi di veicoli all’anno. «È decisamente troppo – osserva ancora Mühlsteiger – ormai registriamo ingorghi quasi ogni giorno in entrambe le direzioni di marcia e la popolazione locale non è più disposta a tollerare questa situazione a lungo».
Ti potrebbe interessare
Disagi ferroviari a parte, la manifestazione di oggi non ha generato troppo caos sulle strade. Questo perché da più di un mese gli organizzatori della protesta e le forze dell’ordine hanno avviato una campagna informativa per invitare i viaggiatori a non scegliere la rotta del Brennero. «Fortunatamente l’appello ha funzionato e questo ci permette di svolgere la nostra manifestazione serenamente, lanciando un segnale forte per chiamare l’alta politica alle proprie responsabilità affinché inizi finalmente a lavorare a una soluzione», spiega il sindaco di Gries am Brenner. «Se l’azione porterà i suoi frutti – aggiunge – organizzeremo sicuramente nuove proteste in futuro».

Il ricorso di Salvini alla Corte Ue e la protesta dei sindaci del Tirolo
A innescare le proteste dei sindaci tirolesi ci ha pensato anche il governo italiano. In particolare, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, che ha fatto ricorso alla Corte di giustizia dell’Unione europea contro alcune limitazioni al traffico imposte dalle autorità locali. «L’Italia non riuscirà a imporre la sua richiesta massimalista, ovvero l’abolizione di tutte le misure anti-transito. Con la sua causa Salvini ha innescato solo una cosa, il malcontento e la resistenza della popolazione tirolese hanno continuato a crescere», ha spiegato al Fatto Quotidiano Florian Riedl, sindaco di Steinach am Brenner. A tenere d’occhio l’evolversi della situazione ci sono anche le imprese italiane. Dal Brennero, infatti, transita circa il 10% dell’import-export nazionale. Questo significa che eventuali nuove proteste rischiano di avere effetti a catena su tutta la filiera della logistica.
Foto copertina: ANSA/Luca Zennaro | Il messaggio sull’autostrada che annuncia la chiusura del Brennero per sabato 30 maggio

