L’allergia alla carne trasmessa dalle zecche è colpa di Bill Gates? No, ed ecco perché

Sta circolando una narrazione ben precisa: «qualcuno sta creando un problema per poi venderti la soluzione». Il problema sarebbe la sindrome Alpha-Gal, l’allergia alla carne trasmessa dalle zecche, che vede come colpevole indicato Bill Gates, accusato di aver finanziato zecche geneticamente modificate per poi vendere carne sintetica. Si tratta dell’ennesima notizia falsa.
Per chi ha fretta
- La narrazione collega i finanziamenti della fondazione Gates alla zecca Oxitec/Flyttr con l’aumento dell’allergia alla carne negli Stati Uniti.
- Il progetto riguarda la zecca blu asiatica (Rhipicephalus microplus), che colpisce i bovini e non punge l’uomo: non è la zecca responsabile dell’allergia.
- La sindrome Alpha-Gal è collegata al morso della zecca Lone Star ed era già nota e studiata anni prima dei fondi di Gates.
- La ricerca finanziata è rimasta in laboratorio nel Regno Unito e nessuna zecca modificata è stata liberata.
La narrazione virale
Uno dei contenuti che circola online riguarda un reel che parte da una descrizione corretta della malattia: una zecca morde, il sistema immunitario reagisce e la persona sviluppa un’allergia alla carne rossa e ai latticini che può arrivare allo shock anafilattico. Poi compie il salto, sostenendo che a finanziare la ricerca su zecche geneticamente modificate sia stato Bill Gates, «lo stesso che ci dice che dovremmo mangiare tutti carne sintetica» e che ha investito in Beyond Meat e Impossible Foods.

La conclusione è affidata a una domanda: «secondo te tutto questo è una coincidenza?». È la struttura tipica del sospetto che si finge domanda, accostando fatti reali e lascia che sia chi guarda a tirare la riga sbagliata. Una narrazione fuorviante che viene fatta circolare anche in formato card.
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Cosa c’è di vero
La forza della narrazione sta nel fatto che molti dei suoi elementi sono autentici, a partire dalla sindrome Alpha-Gal che esiste ed è una cosa seria. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), l’agenzia di salute pubblica statunitense, dal 2010 potrebbero essere state colpite fino a 450.000 persone, con oltre 110.000 casi sospetti identificati tra il 2010 e il 2022.
È vera anche la morte citata nel video. Nel settembre 2024 un pilota di 47 anni del New Jersey, in buona salute, è morto poche ore dopo aver mangiato un hamburger. I ricercatori della University of Virginia hanno ricostruito il caso e lo hanno identificato come la prima morte documentata da sindrome Alpha-Gal, in uno studio pubblicato a novembre 2025 sul Journal of Allergy and Clinical Immunology: In Practice. È una vicenda reale, ma non ha alcun legame con Bill Gates.
Infine è vero che la Bill & Melinda Gates Foundation ha finanziato una ricerca sulle zecche con circa 1,5 milioni di dollari nel 2021 e altri 4,85 milioni nel 2023, destinati alla società di biotecnologie Oxitec (oggi Flyttr). Ed è documentato che Gates ha sostegni e investimenti nel settore delle alternative alla carne. Tutti questi tasselli sono reali, mentre il problema è il filo che il video usa per cucirli insieme.
Perché il collegamento non regge
Il progetto finanziato da Gates riguarda la zecca blu asiatica, Rhipicephalus microplus, un parassita dei bovini che trasmette malattie al bestiame, costa miliardi agli allevatori ed è resistente ai pesticidi. Questa zecca non punge gli esseri umani. «Le zecche del bestiame non attaccano gli uomini», ha spiegato all’Associated Press Sam Telford, professore di malattie infettive alla Tufts University: «Non c’è modo per le persone di essere morse da queste zecche, quindi non c’è modo che la sindrome Alpha-Gal sia collegata alle zecche del bestiame geneticamente modificate». L’allergia alla carne, negli Stati Uniti, è invece associata a un’altra specie: la zecca Lone Star (Amblyomma americanum).
La ricerca è rimasta in laboratorio
Il programma prevede la creazione di zecche maschio con un “gene autolimitante”: accoppiandosi con le femmine selvatiche, trasmetterebbero il gene alla prole, che non sopravvive fino all’età riproduttiva. Ma il lavoro, secondo l’Associated Press, è finora rimasto confinato in laboratorio nel Regno Unito. Nessuna zecca modificata è stata rilasciata in natura, tantomeno negli Stati Uniti, dove peraltro la zecca blu asiatica è stata in gran parte debellata.
L’allergia esisteva già prima di Gates
La sindrome Alpha-Gal è stata identificata nei primi anni 2000 e il primo studio che la collegava ai morsi di zecca è del 2011, ovvero un decennio prima che la fondazione Gates finanziasse Oxitec nel 2021. La cronologia, da sola, smonta l’idea che quei fondi possano aver “creato” l’allergia.
La vera causa è ambientale
L’aumento dei casi ha una spiegazione che non ha bisogno di complotti. L’espansione delle zecche Lone Star verso nord, favorita dai cambiamenti climatici. Lo stesso CDC ha registrato casi in aree dove prima la zecca non era presente. Più zecche significa più morsi, e più morsi significano più persone che sviluppano l’allergia.
Conclusioni
La sindrome Alpha-Gal è una malattia reale, ma non c’è alcun legame tra la ricerca finanziata da Bill Gates e l’allergia alla carne diffusa negli Stati Uniti. Si tratta di due zecche diverse, di una malattia nota da prima di quei fondi e di una ricerca rimasta in laboratorio.
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