L’endorsement di Fontana a Zaia, il presidente lombardo in campo per la doppia Lega: «Il suo nome sarebbe un’ottima scelta»

«Luca Zaia è una persona che sicuramente ha dimostrato di essere particolarmente vicina ai territori e apprezzata dai territori. Ci sono dei riscontri anche elettorali che lo dimostrano. Quindi credo che sarebbe un’ottima persona». Con queste parole il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è intervenuto a Zapping su Rai Radio1, tornando sul dibattito interno alla Lega relativo alla proposta di una struttura ispirata al modello tedesco Cdu-Csu.
Secondo Fontana, l’ipotesi di un partito “sdoppiato” non configurerebbe né una contrapposizione né una divisione interna dei ruoli nel partito. Interpellato sull’eventualità che si possa determinare una sorta di diarchia con il segretario Matteo Salvini – che dovrà pronunciarsi sulla svolta nordista sollecitata da Zaia, senza che al momento sia stato ancora fissato alcun incontro – il governatore lombardo ha escluso questa lettura. «Non vedo una diarchia, vedo competenze diverse, funzioni diverse. Chi si occupa più del territorio e chi fa la sintesi a livello nazionale».
Il tema era emerso nei giorni scorsi al termine del Consiglio federale della Lega. Zaia aveva lasciato aperta la discussione, limitandosi a un prudente «ne riparleremo». Al tempo stesso, però, aveva escluso con decisione qualsiasi ipotesi di divisione interna, ribadendo l’unità del partito: «Non esistono due Leghe e non sono mai esistite. La Lega è una sola».
Il progetto della doppia Lega sul modello tedesco
In serata Fontana è tornato sull’argomento, spiegando che quella della doppia Lega «è una proposta che è stata avanzata e alla quale noi crediamo». Al centro della riflessione, ha sottolineato, vi è il tema della territorialità. «Il nostro Paese è molto composito, ha esigenze e specificità molto differenti, e quindi noi crediamo che sia necessaria e opportuna una risposta a ognuna di queste esigenze», ha affermato. Per il governatore lombardo, la Lega deve continuare a essere il partito capace di rappresentare le istanze dei territori in tutto il Paese.
«Il nostro movimento deve essere il partito che porta avanti le esigenze dei territori, non solo quelle del Nord ma anche del Centro e del Sud. Dobbiamo fare in modo che vengano maggiormente ascoltati e rispettati i singoli territori», ha spiegato. Da qui la proposta di una Lega nazionale affiancata da articolazioni territoriali dotate di maggiore autonomia decisionale. «Vogliamo una Lega che sia nazionale ma che abbia anche delle diramazioni territoriali con un’autonomia nelle scelte da assumere», ha concluso Fontana.
Foto copertina: ANSA/NICOLA FOSSELLA | Fiera di Padova- Pre congresso Lega: Attilio Fontana, governatore Lombardia e Luca Zaia, ex governatore del Veneto, 29 Marzo 2025

