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Manuel Agnelli si fa male, salta il concerto: «Io e gli Afterhours non potremo esserci». Sold out a Firenze per Msf: chi sarà sul palco – Il video

16 Giugno 2026 - 17:36 Giulia Norvegno
Vasta e variegata la lineup del concerto all'Anfiteatro delle Cascine il 20 giugno. Niente da fare però per il frontman del gruppo milanese
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Niente palco di Firenze per Manuel Agnelli e gli Afterhours. Il cantante ha affidato la comunicazione a un video pubblicato sui social, annunciando il forfait alla seconda edizione di Sos Palestina, in programma sabato 20 giugno all’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale. «Purtroppo io e gli Afterhours non potremo esserci il 20 giugno a Firenze al concerto per la Palestina per raccogliere fondi per Medici Senza Frontiere», ha spiegato il frontman nel post su Instagram, prima di rivolgere ai fan l’invito a presentarsi comunque all’evento ideato dal rocker toscano Piero Pelù.

Cosa è successo al frontman degli Afterhours: l’infortunio al braccio

A bloccare l’artista milanese, che quest’anno ha compiuto 60 anni, è stato un infortunio al braccio destro. Nel video Agnelli ha mostrato il polso avvolto in una vistosa fasciatura, con tanto di tutore, motivando così la rinuncia alla data fiorentina. «Non potremo esserci perché mi sono infortunato», ha detto, ribadendo però l’adesione piena alla causa: «Ma è molto importante partecipare, noi aderiamo al 100% a questa iniziativa di Piero Pelù». Il leader degli Afterhours ha richiamato anche il precedente appuntamento dello scorso settembre nel capoluogo toscano, definito «molto potente, importante e anche divertente», invitando il pubblico a «far sentire la vostra voce».

Sos Palestina 2 sold out: chi salirà sul palco

L’evento ha già registrato il tutto esaurito. Apertura porte il 20 giugno alle 18.30 all’Anfiteatro delle Cascine, con un cast che si è ampliato rispetto alla prima edizione. Sul palco saliranno Litfiba, che regaleranno un’anteprima del 17 Re Tour dedicato ai quarant’anni dell’album, insieme a Brunori Sas, Fast Animals and Slow Kids, Tre Allegri Ragazzi Morti, Willie Peyote, Giancane, Giorgio Canali & Rossofuoco ed Enzo Iacchetti. Accanto ai musicisti, anche Moni Ovadia, Laika, Saverio Tommasi, i Sanitari per Gaza, Antonella Bundu e Dario Salvetti. «Un’edizione che ha una ragione di esistere ancora più importante di prima», ha spiegato Pelù in conferenza stampa, denunciando l’effetto della «propaganda» dopo l’annuncio della «finta pace» di ottobre. Sulla stessa linea Roberto Scaini di Medici Senza Frontiere: «A Gaza forse cadono meno bombe, ma ci sono ancora persone che muoiono», anche per la mancanza di acqua potabile e riparo. I fondi raccolti, al netto delle spese, andranno all’organizzazione fondata in Francia nel 1971, attiva in oltre 70 Paesi.

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