Ultime notizie Delitto di GarlascoDonald TrumpGiorgia MeloniMaturitàMondiali 2026
ATTUALITÀGiovaniInchiesteIncidenti stradaliOmicidi stradaliSocial media

«Siete stati adolescenti? Le cattiverie venite a dirmele in faccia», lo sfogo della mamma di Lorenzo Benin morto nell’incidente di Senago

23 Giugno 2026 - 18:28 Cecilia Dardana
incidente senago auto nel canale
incidente senago auto nel canale
Alessandra, la madre di uno dei tre 17enni morti nel canale Villoresi, replica duramente agli insulti ricevuti sui social: «Siete stati adolescenti? O vi hanno segregati da qualche parte e per questo ora siete frustrati?»
Google Preferred Site

«Siete stati adolescenti? O vi hanno segregati da qualche parte?». È lo sfogo che Alessandra, la mamma di Lorenzo Benin, uno dei tre 17enni che hanno perso la vita all’alba di domenica nel tragico incidente stradale di Senago, nel Milanese affida ai social network. La donna ha deciso di rompere il silenzio per rispondere pubblicamente all’ondata di giudizi spietati e insulti comparsi in rete subito dopo il dramma.

«Sono stanca di queste cattiverie gratuite»

Lorenzo, insieme a Camilla Copparoni e Riccardo Provasi, si trovava a bordo di un’Audi insieme ad altri sei amici, di ritorno da una festa di diciottesimo compleanno, quando la vettura è finita nelle acque del canale Villoresi. Mentre sei ragazzi sono riusciti a mettersi in salvo, per i tre 17enni non c’è stato nulla da fare. «Sono veramente stanca di leggere tutte queste cattiverie gratuite», scrive Alessandra rispondendo a tutti coloro che si sono lanciati in commenti e insulti. «Sono Alessandra, la mamma di Lorenzo Benin, per tutti Lollo, e ne sono fiera. Diciassette anni di gioia, quasi diciotto».

«Si permettono di scrivere che ci sta bene quello che è successo»

La donna attacca direttamente chi ha colpevolizzato i genitori per la presenza dei giovani in giro a quell’ora: «Sono stanca di tutti questi leoni da tastiera che si permettono di scrivere senza conoscere i genitori e i ragazzi. Che si permettono di scrivere che ci sta bene tutto quello che è successo. Che stavamo dormendo tranquillamente. Che ragazzi di 17 anni erano in giro alle 5 del mattino. Ricordo che i ragazzi, del 2008 quest’anno, chi prima e chi dopo, stanno diventando maggiorenni».

«Avete una vita sociale o vi hanno segregati da qualche parte?»

Il messaggio della madre di Lorenzo punta a mettere i commentatori davanti alla propria mancanza di empatia e alla gravità delle affermazioni fatte online: «Scrivo a tutti i leoni da tastiera e vi posso assicurare che sono gentile. Dopo che avete scritto tutte quelle parole vi sentite realizzati? Avete una vita sociale? O vi hanno segregati da qualche parte e per questo motivo adesso siete molto frustrati?».

«Se avete il coraggio, venite a dirmelo in faccia»

Consapevole della durezza dei toni usati, la donna aggiunge una nota di rammarico per essere stata costretta a replicare pubblicamente: «In questo momento sono scesa al vostro livello e mi spiace veramente perché non è da me. E mi scuso». Poi lancia una sfida diretta e chiede il silenzio del rispetto per un dolore inimmaginabile: «Se volete e ne avete il coraggio, venite pure a dirmi in faccia quello che scrivete. Vi posso assicurare che io personalmente non auguro neanche al mio peggior nemico quello che è successo. Vi chiedo cortesemente di finirla qui. Abbiate la compiacenza di avere un minimo di rispetto per tutto quello che è successo, che fino ad ora non avete avuto».

leggi anche