Ultime notizie Donald TrumpGiorgia MeloniJannik SinnerMondiali 2026Sigfrido Ranucci
ESTERIFranciaInchiesteMarine Le PenParigi

Marine Le Pen dichiarata colpevole, ma si riapre la corsa all’Eliseo: «Dovrà portare il braccialetto elettronico»

07 Luglio 2026 - 14:21 Alessandra Mancini
le-pen-condannata-ineleggibilità
le-pen-condannata-ineleggibilità
La Corte d’Appello ha confermato la condanna a tre anni di reclusione per «appropriazione indebita», e 45 mesi di ineleggibilità, 30 dei quali con sospensione condizionale. I restanti 15 mesi risultano già scontati. Ma resta il dubbio sulla sua candidatura alle presidenziali del 2027
Google Preferred Site

«Colpevole». Marine Le Pen è stata condannata a tre anni, di cui due sospesi e uno con il braccialetto elettronico, per «appropriazione indebita» dei fondi del Parlamento europeo, utilizzati per pagare dipendenti del partito fra il 2004 e il 2016 in Francia. Per quanto riguarda invece l’ineleggibilità, la leader del Rassemblement National è stata dichiarata ineleggibile per 45 mesi, 30 dei quali condonati. I restanti 15 mesi risultano invece già scontati. Ciò significa che Le Pen – al quarto tentativo di conquistare l’Eliseo e oggi in testa ai sondaggi – potrebbe candidarsi alle elezioni presidenziali del 2027.

Il braccialetto elettronico e la carta Bardella

Resta però un ostacolo. Le Pen dovrà indossare per un anno il braccialetto elettronico, una misura che lei stessa ha più volte indicato come incompatibile con una campagna elettorale. Un’ipotesi che si sta già facendo strada è quella, per la politica, di chiedere una riduzione o adattamento della pena (anche se il dispositivo di sorveglienza rappresenta già una forma di esecuzione attenuata). Se l’obbligo venisse ridotto da dodici a sei mesi, la leader del Rn potrebbe tornare a fare campagna senza il braccialetto già da gennaio. In caso contrario, o qualora decidesse di farsi da parte, il partito di estrema destra potrebbe affidarsi all’altro volto di punta del Rassemblement National, il 30enne Jordan Bardella. Atteso per stasera alle 20 il discorso di Le Pen.

La sentenza

La Corte d’appello ha confermato oggi, martedì 7 luglio, la colpevolezza per «fatti gravi» di Le Pen, riducendo la sua pena in prima istanza da 4 anni a 3 di carcere, due condonati, uno con il braccialetto elettronico. L’ineleggibilità, in primo grado di 5 anni, è stata invece ridotta a 15 mesi, già scontati visto che ha cominciato a decorrere dal marzo 2025. Resta quindi un anno con il braccialetto elettronico. Ma per Le Pen la partita per l’Eliseo è di nuovo aperta.

Foto copertina: ANSA/FIRAS ABDULLAH | La leader del RN, Marine Le Pen

leggi anche