Michele Mari vince il Premio Strega 2026 con «I convitati di pietra». Al secondo posto Nucci, terza Pitzorno: la classifica

Michele Mari vince il Premio Strega 2026 con I convitati di pietra (Einaudi). Al secondo posto Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), con 152 voti e al terzo Bianca Pitzorno con La sonnambula (Bompiani) 84 voti. Al quarto posto Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi), 78 voti. Quinta Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori), 75 voti e sesta Elena Rui, con Vedove di Camus (L’Orma), 64 voti. Il totale dei voti espressi è 643, pari all’80,4 % degli aventi diritto. A presiedere il seggio Andrea Bajani, vincitore dell’edizione 2024.
«Sono molto emozionato e contento»
«Non sorrido quindi mi sottraggo perché ne verrebbe fuori un ghigno, un ictus poco adatto all’occasione. Sono molto emozionato, sono molto contento. Ringrazio tutti i lettori che mi hanno sostenuto, tutti i lettori che non mi hanno sostenuto e che comunque ho conosciuto in questo tour piuttosto impegnativo per usare un eufemismo», ha detto Mari all’annuncio della vittoria dello Strega, che arriva dopo giorni di polemiche per le frasi pronunciate sull’aspetto fisico di Michela Murgia, scomparsa nel 2023, durante una conversazione a bordo del pulmino dei finalisti diretto a Bisceglie a metà giugno. A raccogliere le frasi e a replicare era stata la collega Teresa Ciabatti, che le aveva definite «inaccettabili».
Di cosa parla il romanzo
I convitati di pietra, proposto al premio da Vittorio Lingiardi, racconta di un gruppo di ex compagni di liceo milanesi che stipulano un patto crudele: versare una quota annua per decenni. Il ricchissimo montepremi andrà solo agli ultimi tre superstiti. Quella che nasce come goliardia diventa una spietata sfida di sopravvivenza, tra avidità, rancori e misteri.
Foto copertina: ANSA/ANDREA MEROLA | Michele Mari, vincitore del Premio Strega 2026, 9 luglio 2026

