Piero Pelù agita una bambola in catene contro Trump: «Faccio roteare quella testa di ca**o». Insulti anche a Netanyahu – Il video
«Faccio roteare lo scalpo di quella testa di ca**o di Donald Trump». Con queste parole Piero Pelù ha attaccato il presidente degli Stati Uniti durante il concerto del 9 luglio a Villafranca di Verona, tappa del tour celebrativo dei Litfiba “Quarant’anni di 17 Re”. Sul palco il cantante fiorentino ha agitato una bambola legata a una catena, accompagnando il gesto con l’insulto rivolto a Donald Trump e prendendo di mira anche il premier israeliano Benjamin Netanyahu, definito un «pez di me*da».
I precedenti sul palco
Non si tratta di un episodio isolato. Nel corso delle precedenti date del tour, Pelù aveva già rivolto duri attacchi a Trump presentando il brano “Tex” e indicando il presidente americano come la «persona più cattiva» degli ultimi anni. Anche durante il concerto del 7 luglio al Carroponte di Sesto San Giovanni il cantante aveva utilizzato espressioni dure nei confronti del leader statunitense, accusandolo di provocare «disastri nell’economia e nella società mondiale», mentre aveva rivolto pesanti accuse anche a Netanyahu in relazione al conflitto in Medio Oriente.

