La crisi di Laura Pausini: quinto anno in rosso dal 2020, crolla il fatturato della sua Gente edizioni musicali. Ma la sorella Silvia: nel 2026 svolteremo

Per la quinta volta negli ultimi sei anni Laura Pausini chiude il bilancio della sua società musicale, Gente edizioni musicali, in rosso. Nel 2025 la perdita è stata di 1,158 milioni di euro, un pizzico inferiore a quella dell’anno precedente (era stata di 1,228 milioni), ma dall’anno della pandemia in poi solo il 2023 è riuscito a mettere da parte un piccolo utile di 162 mila euro. I ricchi guadagni messi da parte negli anni precedenti hanno assorbito ogni anno le perdite, ma il patrimonio netto ora è sceso a 3,731 milioni di euro e se non si invertirà il trend negativo resta poca benzina per compensare altre perdite.
La sorella Silvia è ottimista: tagliati i costi e con nuovi sponsor il 2026 sarà positivo
Anche i ricavi stanno scendendo a picco: erano stati di 6,26 milioni di euro nel 2023, si sono quasi dimezzati nel 2024 quando sono stati di 3,477 milioni di euro e nel 2025 hanno subito una ulteriore erosione a 2,931 milioni di euro. Secondo la sorella della cantante, Silvia Pausini, che amministra la società, il 2026 potrebbe essere l’anno della svolta: «Le previsioni economico-finanziarie relative all’esercizio 2026 e ai successivi», scrive nella nota integrativa, «consentono all’organo amministrativo – pur nel permanere delle ordinarie incertezze connesse al mercato di riferimento – di ritenere ragionevolmente probabile la capacità della società di ritornare a generare risultati economici positivi. In particolare, il raggiungimento dei risultati attesi è previsto mediante: l’organizzazione di nuovi eventi di intrattenimento nel settore musicale; la pubblicazione di nuovi album musicali; l’acquisizione di nuove sponsorizzazioni e iniziative pubblicitarie. Una parte significativa dei suddetti progetti risulta già oggetto di accordi contrattuali. Parallelamente, il management sta attuando una politica di generale contenimento e razionalizzazione dei costi».

Lo studio di registrazione rivalutato come la libreria musicale (vale 700 mila euro)
Gente edizioni musicali nel 2024 ha trasferito a un trust familiare americano (la rappresentante è Silvia Pausini) con sede nel New Jersey il 99,9% delle azioni su cui Laura Pausini si è riservata l’usufrutto in Italia. Ha immobilizzazioni materiali per 2,628 milioni di euro, fra cui lo studio di registrazione di proprietà (rivalutato nel 2021 per 2,03 milioni di euro). Anche il catalogo musicale di proprietà è stato rivalutato ed è iscritto a bilancio per 700 mila euro. Il fatturato 2025 è venuto in gran parte da «attività di spettacolo e sponsorizzazioni» (2,669 milioni di euro), a cui si aggiungono 88.841 euro di «vendita merchandising» e 39.235 euro di «royalties e diritti».
Tre contratti di leasing, uno per una Mini Cooper che sta per diventare di proprietà
A carico della società ci sono anche quattro contratti di leasing, tre dei quali di un certo valore. Quello più importante è stato acceso per la ristrutturazione dell’immobile di Solarolo, paese natale della cantante (1,4 milioni di euro, di cui 964 mila euro ancora da pagare). Grazie al leasing è stato aperto un ufficio a Roma, non lontano dal Palaeur (valore 397.800 euro), per cui restano da versare poco meno di 57 mila euro. Il terzo contratto di leasing citato nel bilancio della società musicale della Pausini è stato acceso il 25 luglio 2023 per un’auto Mini 1.5 Cooper SE del valore di 39.492 euro. Restavano da pagare ancora 4.609 euro, ma avendo il contratto una durata di 36 mesi probabilmente ora è stato interamente saldato e la Mini Cooper è diventata di proprietà.

