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Intralcia il traffico, militante di Futuro Nazionale lo getta a terra e lo prende a pugni. L’aggressione shock dell’imprenditore pro-Vannacci – Il video

12 Luglio 2026 - 21:12 Ygnazia Cigna
Il caso avvenuto a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, che sta facendo il giro del web. Ecco chi è il militante che ha aggredito l'uomo per strada
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Un uomo è stato aggredito in strada a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, dopo una discussione nata mentre si trovava fermo sulle strisce pedonali e stava intralciando il traffico. Autore dell’aggressione è Giuseppe Barboni, imprenditore iscritto a Futuro Nazionale, vicino al generale Roberto Vannacci, che dopo un acceso confronto ha colpito l’uomo con pugni al volto, ha scaraventato via una bicicletta e lo ha gettato sul marciapiede. La scena è stata ripresa e diffusa sui social dallo stesso Giuseppe Barboni.

L’aggressione

Nel video si vede inizialmente l’uomo discutere con un automobilista. Poco dopo interviene Barboni, che scaraventa via una bicicletta presente sulla carreggiata e inizia una lite con il passante. Dopo alcuni minuti di discussione, la situazione degenera con il passante che inizia ad alzare la voce visibilmente alterato. Il militante di Futuro Nazionale, a quel punto, si getta su di lui, lo fa cadere a terra e lo prende a pugni, prima di sollevarlo e scaraventarlo sul bordo della strada.

Il sindaco di centrodestra: «Prendo le distanze»

Barboni ha poi pubblicato il filmato sui propri canali social, accompagnandolo con tanto di accuse nei confronti della vittima. «Questo iracheno sono mesi che tormenta la città e in sole 24 ore ha fatto il delirio più totale», ha scritto, sostenendo che l’uomo avesse bloccato il traffico per diversi minuti. Sull’episodio è intervenuto il sindaco di centrodestra di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni, che ha condannato il ricorso alla violenza. «Farsi giustizia da soli non è la strada giusta, prendiamo le distanze da questo tipo di gesti. Ogni giorno, insieme alle autorità competenti facciamo il massimo per garantire sicurezza e decoro. Per ottenere i risultati dobbiamo prendere la strada della legalità», ha dichiarato il primo cittadino.

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