Ultime notizie Crisi Usa - IranMario AdinolfiMondiali 2026Sigfrido Ranucci
ESTERIParlamento europeoRazzismo

«Remigrateli»: l’eurodeputata che denuncia la collega per razzismo

13 Luglio 2026 - 10:03 Alessandro D’Amato
abir al sahlani denuncia razzismo parlamento europeo
abir al sahlani denuncia razzismo parlamento europeo
Abir Al-Sahlani ha presentato denuncia contro una sua collega per incitamento dell'odio razziale
Google Preferred Site

L’eurodeputata svedese di origine irachena Abir Al-Sahlani ha presentato denuncia contro una sua collega per incitamento dell’odio razziale. La vicenda, riportata dal The Guardian, risale a circa un mese fa. Alcuni eurodeputati di destra hanno intonato cori come “Remigrateli” al termine di una votazione volta ad aumentare le espulsioni in tutta l’Ue. Poco dopo, Abir Al-Sahlani, è intervenuta in aula, accusando i «fascisti dell’estrema destra» di aver toccato un «punto basso» con i loro slogan.

L’accusa

«Non mi sono mai sentita cosi’ insicura in questo Parlamento», aveva dichiarato in Aula. «Le urla dell’estrema destra non erano rivolte contro un avversario politico, riguardavano persone comuni che non avevano commesso altro “reato” se non quello di cercare una vita migliore in Europa». Ma il dibattito si è spostato sui social. Commentando un video della discussione postato sui canali della deputata svedese, l’eurodeputato finlandese Sebastian Tynkkynen ha scritto «Piangi pure», mentre il deputato danese Kristoffer Storm, dei Democratici danesi, ha affermato che lei «dovrebbe tornare a casa». Commenti che hanno scatenato una serie di messaggi d’odio che sono arrivati alle minacce di morte e stupro rivolte all’eurodeputata.

La denuncia

Mercoledì Al-Sahlani ha dichiarato di aver sporto denuncia contro Storm, accusandolo di aver usato un linguaggio razzista e di incitamento all’odio nei suoi confronti. La denuncia, ha precisato, riguardava solo il deputato danese, poiché la polizia svedese non sapeva bene come gestire il post pubblicato da Tynkkynen sui social media. Entrambi gli uomini hanno negato le accuse mosse contro di loro. Parlando con il Guardian pochi giorni dopo essere stata presa di mira online, Al-Sahlani aveva affermato: «Non so se sono delusa o triste. Provo tristezza per la democrazia europea, nel senso: davvero, questo è il livello dei nostri politici? Ma sono anche delusa perché, davvero, dai ragazzi. Sono una vostra collega».

La solidarietà

Al-Sahlani ha raccolto la solidarietà della presidente di Renew Valerie Hayer che in una lettera alla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha chiesto di adottare provvedimenti disciplinari nei confronti di Storm e Tynkkynen.

leggi anche