Mario Roggero, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi il gioielliere che uccise i rapinatori: «Si costituirà oggi stesso» – Il video

È definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi per Mario Roggero, gioielliere di Gallo di Grinzane, in provincia di Cuneo, accusato di aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo uomo dopo l’assalto al suo negozio il 28 aprile del 2021. Lo hanno deciso i giudici della prima sezione penale di Cassazione, che hanno rigettato il ricorso presentato dal difensore dell’imputato. I giudici hanno quindi fatto passare in giudicato quanto deciso nel dicembre dello scorso anno dalla Corte d’Assise d’Appello di Torino.
L’omicidio e il processo
Roggero uccise due rapinatori, il 58enne Giuseppe Mazzarino e il 44enne Andrea Spinelli, dopo l’assalto al suo negozio. Roggero inseguì nel parcheggio i banditi, armati di una pistola giocattolo e di un coltello, dopo che la rapina era già terminata, sparando una serie di colpi con la sua pistola contro la loro auto. L’autista della banda, Alessandro Modica, fu ferito e riuscì a salvarsi. Sia nel processo di primo grado ad Asti che in appello i giudici avevano respinto la legittima difesa invocata dall’imputato in forma putativa. «L’azione aggressiva da parte dei rapinatori era totalmente conclusa», avevano scritto i giudici di appello nelle motivazioni della sentenza.
Roggero pronto ad andare in carcere
Mario Roggero «si costituirà già oggi, non attenderà», fanno sapere dopo la conferma definitiva della sentenza gli avvocati del gioielliere Stefano Marcolini e Sergio Rovani all’uscita dalla Corte di Cassazione. Su dove andrà, i legali non si espongono: «Deve essere una sua decisione comunicarlo anche alla stampa», precisano.
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L’appello sui social
Alla vigilia del verdetto, il gioielliere aveva affidato ai social un appello. In un video pubblicato sul proprio profilo Facebook si è detto profondamente provato dall’attesa: «Questa situazione ci sta logorando, non ne possiamo più. Da anni sopportiamo un calvario che non abbiamo scelto». Infine, i ringraziamenti «per tutto quello che avete fatto per noi finora. Se volete fare ancora qualcosa, vi chiedo una preghiera».
Il post di Salvini
Nelle stesse ore era arrivato anche il messaggio di sostegno del leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini, che sui social ha scritto: «Ci sono passato anch’io e so bene cosa significa aspettare per mesi, giorni e ore la sentenza definitiva della Corte di Cassazione, che ha nelle sue mani la tua vita e la tua libertà. Forza Mario!».
Ci sono passato anche io e so bene purtroppo cosa vuole dire aspettare per mesi, per giorni, per ore la sentenza finale dei giudici della Corte di Cassazione che hanno in mano la tua vita e la tua libertà. Forza Mario! pic.twitter.com/6pPkF3EYBB
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) July 14, 2026

