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Comunicazioni urgenti via SMS dall’Asl con numero 893 o 895? È una truffa

27 Luglio 2026 - 13:04 David Puente
Non appartengono ad alcun ufficio pubblico: sono numerazioni a sovrapprezzo regolate dall'AGCOM
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Circola via SMS un messaggio che si spaccia per comunicazione urgente del Servizio Sanitario Nazionale, il quale chiede di richiamare la propria ASL di riferimento a un numero che inizia con 893, 895 o 899. Si tratta di una truffa perché, di fatto, quei numeri non appartengono ad alcun ufficio pubblico. Infatti, sono numerazioni a tariffazione speciale soggette a sovrapprezzo regolate dall’AGCOM e l’ASL non li usa per contattare i pazienti.

La variante con il branding ASL e CUP sta circolando in modo massiccio in almeno quattro regioni nelle ultime settimane. Open ha già documentato tecniche simili di smishing sanitario.

Il testo del messaggio e come riconoscerlo

Il formato è standardizzato e, secondo quanto riportato da SalernoToday del 18 luglio, i numeri indicati nei messaggi in circolazione portano quasi sempre un prefisso 893, 895 o 899. Tra i primi ad avvisare gli utenti è stato Marcovalerio Cervellini, volto noto della Polizia Postale, attraverso un suo post Facebook dove viene riportato uno screenshot con il testo dell’SMS: «Servizio Sanitario: Si prega di contattare la propria sede ASL di riferimento al numero 89347784 per comunicazioni urgenti che la riguardano».

Quei prefissi non sono numeri di uffici pubblici. Di fatto, sono numerazioni a sovrapprezzo. Secondo la delibera AGCOM 8/15/CIR, i codici 892, 893, 894, 895 e 899 sono riservati esclusivamente a servizi a valore aggiunto e comportano tariffe maggiorate rispetto alle chiamate ordinarie. Chi chiama paga a consumo e parte dell’incasso va al gestore del servizio. Nessun ente del Servizio Sanitario Nazionale utilizza queste numerazioni per le proprie comunicazioni istituzionali.

Come funziona la truffa e chi rischia di più

Il meccanismo è semplice. Il messaggio sfrutta l’ansia legata alla salute per spingere il destinatario a richiamare. Chi lo fa viene collegato a un sistema automatizzato o a una linea a pagamento, mentre il credito si svuota immediatamente. In varianti più evolute della truffa, secondo quanto documentato da SalernoToday, finti operatori tentano anche di raccogliere dati personali e coordinate bancarie.

La fascia più esposta è quella degli anziani, in particolare chi è rimasto solo in città durante il periodo estivo, chi è in attesa di riscontri sanitari reali e chi non ha punti di riferimento ai quali chiedere conferma.

L’allerta è documentata in almeno quattro regioni. L’ASL To5 di Torino ha emesso un avviso pubblico il 24 luglio invitando a non contattare i numeri indicati e a rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali. La Regione Umbria aveva lanciato un alert equivalente già a gennaio 2026, documentando varianti simili con mittente CUP.

Cosa fare se si riceve l’SMS

Non richiamate il numero indicato! Non rispondete al messaggio! Eliminate l’SMS e bloccare il mittente! Per qualsiasi comunicazione sanitaria, contattare direttamente la propria ASL tramite i recapiti pubblicati sul sito ufficiale dell’ente o tramite l’App IO. In caso di dubbio, segnalare il messaggio alla Polizia Postale.

Conclusioni

Il messaggio SMS che si presenta come comunicazione urgente dell’ASL o del Servizio Sanitario Nazionale e invita a richiamare un numero con prefisso 893, 895 o 899 è una truffa. Quei numeri sono numerazioni a sovrapprezzo regolamentate dall’AGCOM e non vengono assegnati a enti pubblici. Le ASL non contattano i pazienti tramite questi prefissi. Chi richiama perde credito telefonico; in alcune varianti rischia anche di cedere dati personali e bancari.