Barbie 2 potrebbe non arrivare mai al cinema, cosa sta bloccando il sequel

Tre anni dopo il record di incassi a luglio 2023, il sequel di Barbie che molti si aspettavano potrebbe non vedere mai la luce. Diretto da Greta Gerwig e interpretato da Margot Robbie e Ryan Gosling, il film aveva incassato circa 1,5 miliardi di dollari nel mondo, ottenendo otto nomination agli Oscar. Nonostante il successo, Barbie 2 non è ancora stato annunciato né tanto meno deciso perché, come riporta il New York Times, la produzione sarebbe bloccata dalle trattative economiche tra Warner Bros., il cast e la regista. Al centro ci sarebbero soprattutto i compensi per il ritorno di Margot Robbie e Ryan Gosling.
Le richieste del cast
Il nodo centrale sarebbe proprio che Warner Bros. non avrebbe ancora trovato un accordo economico con Margot Robbie, Ryan Gosling e la regista Greta Gerwig, tutti e tre sono rappresentati dalla stessa agenzia di talenti, la CAA. In particolare, Gosling, candidato all’Oscar come miglior attore non protagonista per il ruolo di Ken, avrebbe chiesto un cachet di 20 milioni di dollari per tornare nel sequel. Già all’epoca dell’uscita del primo film, tuttavia, Warner Bros, aveva fatto con Greta Gerwig un accordo valido per un solo film e non aveva chiesto agli attori di impegnarsi per eventuali sequel. «Non l’abbiamo costruito come una trilogia o qualcosa del genere. Abbiamo dato tutto in questo film», aveva invece dichiarato Margot Robbie all’Associated Press.
“Barbie 2”? Margot Robbie on whether there will be a sequel to her summer hit. She produced and starred in Greta Gerwig’s film, which made over $1.4 billion at the box office. pic.twitter.com/x6dsIOq3iJ
— AP Entertainment (@APEntertainment) November 17, 2023
La scadenza di dicembre
Il tempo, però, stringe. Se Warner Bros non riuscirà a chiudere gli accordi entro dicembre, i diritti cinematografici di Barbie torneranno a Mattel, la casa produttrice della bambola. Una situazione che potrebbe compromettere definitivamente la realizzazione del secondo capitolo o perlomeno non con gli stessi attori e elementi del primo film. I copresidenti dello studio, Pam Abdy e Michael De Luca, hanno confermato le difficoltà in una nota: «Abbiamo un accordo sui diritti con Mattel e abbiamo fatto una serie di grandi offerte per cercare di finalizzare gli accordi per realizzare il prossimo film di Barbie. Sfortunatamente, finora non siamo stati in grado di raggiungere un accordo».

