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I Massive Attack: «Fermati e perquisiti a Singapore per una bandiera della Palestina»

03 Agosto 2026 - 10:30 Alba Romano
massive attack bandiera palestina
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Due membri del gruppo l'hanno sventolata alla fine di un concerto. I quattro sono stati espulsi dal paese
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La band britannica Massive Attack ha fatto sapere che i suoi membri sono stati fermati dalla polizia di Singapore e isolati e interrogati separatamente dopo che due di loro hanno sventolato una bandiera palestinese durante il loro concerto nella città-stato lo scorso mercoledì.

I Massive Attack e la bandiera della Palestina

In una dichiarazione pubblicata su Instagram domenica la band si è detta “sorpresa e delusa” dal fatto che l’intero gruppo sia stato interrogato. Diversi membri hanno subito perquisizioni nelle loro camere d’albergo e il sequestro temporaneo dei passaporti, si legge nel post. La polizia di Singapore non ha risposto alle domande dell’agenzia di stampa Reuters in merito alla dichiarazione della band.
Secondo un testimone, la band trip-hop ha due membri, Robert Del Naja e Grant Marshall, entrambi cittadini britannici, che hanno srotolato la bandiera e l’hanno tenuta in alto mentre il pubblico acclamava «Palestina libera!».

La polizia di Singapore

La polizia ha dichiarato venerdì scorso che le azioni della band «potrebbero potenzialmente danneggiare l’armonia razziale e religiosa a Singapore». Nei confronti dei due membri del gruppo sono stati emessi severi avvertimenti e il divieto di rientro a Singapore. La band non ha specificato chi tra i membri sia stato fermato, a chi siano state perquisite le stanze o confiscati i passaporti. Il gruppo si stava esibendo con una band di accompagnamento dal vivo e cantanti ospiti, tra cui Elizabeth Fraser dei Cocteau Twins. «Non immaginavamo che il semplice fatto di sventolare la bandiera di uno stato sovrano riconosciuto da 157 paesi (la Palestina) potesse violare alcuna legge», si legge nella dichiarazione della band.

«Un’esperienza surreale»

«L’esperienza surreale ci ha ricordato l’importanza di difendere i diritti umani universali e la libertà di espressione ovunque questi diritti siano minacciati», ha affermato la band. Singapore non consente l’esposizione pubblica di emblemi nazionali stranieri senza un permesso o un’esenzione, e la bandiera palestinese è particolarmente delicata, dato il conflitto a Gaza e la presenza della popolazione musulmana a Singapore. Singapore ha una popolazione etnicamente e religiosamente diversificata di circa 6,11 milioni di abitanti, di cui circa il 15% dei cittadini e dei residenti permanenti è di fede musulmana.

Gaze e l’Ucraina

Singapore ha una popolazione etnicamente e religiosamente diversificata di circa 6,11 milioni di persone, di cui circa il 15% dei cittadini e dei residenti permanenti è di fede musulmana.
I Massive Attack, formatisi a Bristol, nell’Inghilterra occidentale, nel 1988, sono noti per le loro posizioni politiche esplicite, con video proiettati durante i concerti che mettono in luce i conflitti in Iran, Sudan, Gaza e Ucraina.

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