Bologna, in via Paolo Fabbri le canzoni di Guccini sparate a tutto volume. Al civico 43 mazzi di fiori e biglietti: «Ciao Francesco» – Il video
«Se tutto mi uscisse, se aprissi del tutto i cancelli, farei con parole ghirlande da ornarti i capelli, ma madri e morali mi chiudono, ritorno a giocare da me: do un party, con gatti e poeti, qui all’alba in via Fabbri 43», così è l’ultimo verso di «via Fabbri 43» la canzone e la strada in zona Cirenaica di Bologna dove Francesco Guccini ha vissuto fino al 2012. Oggi, per la sua scomparsa all’età di 86 anni, nella via risuonano le sue canzoni a tutto volume e compaiono i primi mazzi di fiori e bigliettini
Le ultimi canzoni sparate a tutto volume
Subito dopo canzoni di Guccini, riprodotte a tutto volume dalla radio del furgone di un corriere. È questa l’atmosfera che si vive in questo momento in via Paolo Fabbri a Bologna, dove Guccini ha vissuto fino al 2012. Davanti all’abitazione, civico 43, la gente sta lasciando mazzi di fiori e biglietti. «Ciao Francesco, con te va via la parte migliore della mia vita», si legge su un foglietto lasciato da Angela.
Il racconto della vicina in via fabbri 43
Tra chi ha vissuto accanto a Guccini resta anche il ricordo di Manuela Musiani, la vicina di casa. «Mi ricordo una sera in cui ci cantò, quando non era ancora edita, una canzone, o forse erano dei versi. Non ricordo il nome, ma parlava di quell’italiana che venne arrestata negli Stati Uniti», ha raccontato. Le serate trascorrevano tra musica, racconti e ricordi, parlando anche di altri grandi artisti come Gino Paoli. «Era molto affezionato a Bologna», ha raccontato Musiani, ricordando anche il legame quotidiano del cantautore con il quartiere. «Si faceva accompagnare qui ogni volta che c’erano le elezioni, dopo aver votato», racconta.
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Via Paolo Fabbri 43
— Vittorio Pasteris (@vittoriopasteris) August 6, 2026
GRAZIE Francesco #Guccini pic.twitter.com/gkg04OKhxm

