Truffe sulle bollette, quasi 3 milioni di italiani nel mirino ma molti non denunciano: chi è più a rischio e come difendersi

Sono 2,9 milioni gli italiani che nell’ultimo anno hanno subito una truffa o un tentativo di truffa legato alle bollette di luce e gas, per un danno complessivo stimato in quasi 650 milioni di euro. Il dato emerge da un’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research. Non solo: la gran parte di loro (59,2%) sceglie di non denunciare. Tra questi ultimi, il 36,1% ritiene che il danno economico sia troppo basso per giustificare una denuncia, mentre il 22,7% pensa che non riuscirebbe comunque a recuperare i soldi persi.
Come avvengono le truffe
Il canale più utilizzato sono i finti call center, attraverso i quali è stato portato a termine il 68,2% delle truffe o dei tentativi rilevati dall’indagine. Seguono le false email, utilizzate nel 24,9% dei casi, e il porta a porta, che arriva al 12,9%. I truffatori ricorrono in forma minore anche alle app di messaggistica istantanea (nel 9,5% dei casi) e ai social network.
Chi finisce nel mirino
A essere colpiti più spesso, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non sono gli anziani. L’indagine indica infatti gli under 44 come la fascia più esposta ai tentativi di frode. Tra chi non denuncia, oltre alle ragioni economiche pesa anche la componente psicologica: il 16,8% dice di non averlo fatto perché si sentiva ingenuo per essere caduto nella trappola, mentre il 4,2% non voleva che i familiari venissero a conoscenza dell’accaduto.

