Crollo in una miniera d’oro al confine tra Camerun e Repubblica Centrafricana: almeno 100 morti. I testimoni: «È una catastrofe» – Il video
Un tragico incidente si è consumato intorno al mezzogiorno di martedì nella località di Zamboyé, a una cinquantina di chilometri dal centro abitato di Baboua, nell’area di confine tra il Camerun e la Repubblica Centrafricana. Il crollo di una miniera d’oro ha causato la morte di almeno 100 persone, rimaste travolte dal cedimento del terreno.
La drammaticità della situazione emerge dalle testimonianze raccolte sul posto: «È una catastrofe. Il terreno è completamente crollato e ha seppellito le persone», ha dichiarato all’agenzia Afp Cédric Mbango, un minatore attivo nel sito di Zamboyé.
I cedimenti strutturali nelle aree estrattive rappresentano un fenomeno frequente in questa regione dell’Africa centrale. Sebbene il sottosuolo sia particolarmente ricco di risorse minerarie preziose, le attività di estrazione vengono spesso gestite in modo illegale e prive dei necessari requisiti di sicurezza o di supervisione da parte delle autorità statali.

