Ultime notizie Caldo recordSigfrido RanucciUcraina
ESTERICrisi Usa - IranIranNATOUnione europeaUSA

Iran, tregua scaduta. Financial Times: «Teheran valuta attacchi alle basi Usa in Europa». Crosetto: «Non diamo spunti» – La diretta

19 Agosto 2026 - 15:39 Stefania Carboni
iran usa
iran usa
«La tattica iraniana è portare il caos anche in nazioni estranee al conflitto», precisa il nostro ministro della Difesa. La Nato: «Pronti ad affrontare qualsiasi minaccia»
Google Preferred Site

Con la fine della tregua e del memorandum d’intesa tra Iran e Stati Uniti, si riaccendono le tensioni in Medio Oriente. Nonostante le smentite di Teheran, sono ripresi gli attacchi iraniani contro gli Emirati Arabi Uniti, mentre l’aviazione israeliana ha colpito la periferia di Qantara, in Libano. Nel frattempo, l’Iran sembra perdere il controllo dello Stretto di Hormuz: oltre l’80% delle navi utilizza ora la rotta omanita scortata dalle forze navali statunitensi, privando il regime dei proventi dei pedaggi marittimi.

L’indiscrezione del Financial Times

Secondo fonti citate dal Financial Times, Teheran starebbe valutando ritorsioni contro obiettivi militari statunitensi nell’Europa sud-orientale in caso di un’escalation promossa da Donald Trump. Tra i potenziali bersagli la Bulgaria, in particolare la base aerea di Bezmer, recentemente autorizzata al rifornimento in volo dei velivoli USA. Altro obiettivo è Cipro: già teatro a marzo di un attacco con drone contro una base britannica.

Le reazioni di Italia e NATO

Interpellato sull’ipotesi di attacchi in Europa, il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha commentato: «La tattica iraniana è portare il caos anche in nazioni estranee al conflitto. Con questa logica nulla è precluso, ma se fossi nel FT eviterei di offrire idee e spunti». Dalla NATO arrivano rassicurazioni sulla tenuta del sistema difensivo: un funzionario dell’Alleanza ha ricordato come lo scudo aereo abbia già intercettato con successo quattro missili balistici iraniani diretti verso la Turchia, confermando che la postura di deterrenza dell’organizzazione resta solida e pronta a proteggere tutti i Paesi alleati.

19 Agosto 2026 - 15:30

Ghalibaf: «Gli Usa stanno cercando uscita onorevole»

Gli Stati Uniti starebbero cercando «un’uscita onorevole» dal Medio Oriente di fronte al progressivo declino della loro influenza nell’area. A dichiararlo è il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, delineando quello che definisce l’emergere di un «nuovo ordine regionale».

In un post pubblicato su X, il vertice dell’assemblea di Teheran ha tributato il presunto cambio di equilibri alla memoria di Qassem Soleimani e Abu Mahdi al-Muhandis, i due alti ufficiali uccisi nel 2020 da un raid statunitense a Baghdad: «Questo è il frutto della vostra lotta e del vostro sangue benedetto», ha scritto Ghalibaf. Secondo l’esponente politico iraniano, l’ingerenza delle potenze straniere nella regione starebbe rapidamente svanendo, mentre il progetto israeliano “dal fiume al mare” sarebbe oramai diventato «un’illusione».

19 Agosto 2026 - 15:00

«Nato pronta ad affrontare qualsiasi minaccia»

«Come dimostrato all’inizio di quest’anno, quando le difese aeree della Nato hanno intercettato con successo, in quattro occasioni distinte, missili balistici diretti in Turchia dall’Iran, la nostra capacità di deterrenza e difesa è solida ed efficace. La Nato è pronta ad affrontare qualsiasi minaccia e farà sempre tutto il necessario per difendere tutti gli Alleati», ha dichiarato alle agenzie un funzionario della Nato.