Stretta in arrivo per gli automobilisti over 85: niente autostrada e guida entro 100 chilometri da casa. Cosa cambia con le nuove regole

Stretta in arrivo per gli automobilisti con più di 85 anni. La bozza del nuovo Codice della strada a cui sta lavorando il governo potrebbe introdurre tre limitazioni destinate a cambiare in modo significativo le condizioni di guida degli anziani: niente autostrada, tasso alcolemico zero e possibilità di spostarsi in auto entro un raggio massimo di 100 chilometri da casa. Misure che scatterebbero al momento del rinnovo della patente e che, va precisato, non sono in vigore ma ancora in fase di discussione tra il governo e le associazioni di categoria.
Cosa cambia per chi ha più di 85 anni
La stretta a cui lavora l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni si inserisce in un sistema di rinnovi della patente già legato all’età. Ad oggi, la patente viene rinnovata ogni dieci anni fino ai 50 anni, ogni cinque anni tra i 50 e i 70, ogni tre anni tra i 70 e gli 80 e ogni due anni dopo gli 80. La bozza mantiene queste scadenze, ma introduce nuovi requisiti. Dopo gli 80 anni potrebbe diventare necessaria anche la certificazione di un geriatra e dai 90 anni il rinnovo avrebbe una durata di un solo anno.
I tre nuovi paletti per i guidatori over 85
Se le novità a cui lavora il governo dovesse essere approvata, per gli over 85 la patente verrebbe accompagnata da tre specifiche restrizioni, riportati direttamente sulla patente al momento del rinnovo:
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- divieto di circolare in autostrada;
- obbligo di non aver assunto alcol prima di mettersi alla guida, con tasso alcolemico pari a zero;
- limite di 100 chilometri per gli spostamenti rispetto alla propria residenza o dimora abituale.
Il limite dei 100 chilometri
A sollevare interrogativi è soprattutto la misura relativa al raggio di 100 chilometri da casa, che può essere sufficiente per gli spostamenti quotidiani di chi vive in una grande città, ma può diventare molto più restrittivo per chi abita in un piccolo centro o in una zona rurale. L’auto, soprattutto per le persone anziane, può rappresentare infatti uno strumento essenziale per raggiungere medici, ospedali, farmacie, familiari e servizi. Un limite geografico imposto automaticamente in base all’età rischia quindi di avere conseguenze molto diverse a seconda del luogo in cui si vive. Lo stesso vale per il divieto di autostrada, che potrebbe incidere pesantemente sulla libertà di spostamento, costringendo in alcuni casi a percorrere strade alternative molto più lunghe.
La Commissione medica come scorciatoia per evitare la stretta
La bozza prevede comunque una possibilità per evitare o modificare le restrizioni. L’automobilista può infatti chiedere di sottoporsi a una valutazione più approfondita davanti alla Commissione medica locale, invece di effettuare il normale accertamento per il rinnovo. La Commissione potrebbe confermare le limitazioni, modificarle oppure eliminarle del tutto, sulla base delle condizioni effettive del conducente.

