Dal 7 luglio gli stop lampeggianti diventano obbligatori: come funzionano e cosa cambia per chi compra un’auto nuova

A partire dal 7 luglio, chi comprerà un’auto nuova potrebbe notare una differenza insolita durante una frenata d’emergenza: le luci rosse degli stop posteriori non resteranno più accese in modo fisso, ma inizieranno a lampeggiare rapidamente. Non è un difetto né una scelta della singola casa automobilistica, ma una novità introdotta da un regolamento europeo per cercare di ridurre il numero dei tamponamenti, che ad oggi restano una delle circostanze più comuni in cui si verifica un incidente stradale.
Cos’è l’Emergency Stop Signal
L’obbligo riguarda tutte le auto di nuova immatricolazione nell’Unione europea e fa parte di un regolamento comunitario approvato nel 2019 e che negli ultimi anni ha progressivamente reso obbligatori diversi sistemi di assistenza alla guida. Il sistema che modifica le luci dello stop posteriori si chiama Emergency Stop Signal (ESS) e interviene solo nelle frenate più violente. Se la centralina dell’auto rileva una decelerazione particolarmente intensa, ad esempio durante una frenata improvvisa in autostrada, le luci di stop posteriori iniziano a lampeggiare per richiamare più rapidamente l’attenzione di chi sta dietro.
Quando entra in funziona e a cosa serve
L’obiettivo è semplice: far capire immediatamente agli altri automobilisti che non si tratta di un normale rallentamento, ma di una frenata brusca. Su alcuni modelli, una volta che l’auto si arresta completamente, possono anche attivarsi automaticamente le quattro frecce, che in genere indicano il passaggio da un percorso con scorrimento tutto sommato normale a un percorso in cui le auto sono ferme in coda. Gli stop lampeggianti, come detto, non entreranno in funzione ogni volta che si preme il pedale del freno. Il sistema Ess interviene solo quando vengono superate determinate soglie di velocità e decelerazione, generalmente oltre i 50 chilometri orari e durante una frenata improvvisa e violenta, superiore ai 6 metri al secondo quadrato.
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Per chi ha già un’auto non cambia nulla
La novità non è retroattiva. Chi possiede già un’auto non dovrà installare alcun nuovo dispositivo né modificare il proprio veicolo. L’obbligo di Ess riguarda esclusivamente le nuove immatricolazioni effettuate dal 7 luglio 2026.
Le altre novità che scattano dal 7 luglio
Gli stop lampeggianti non sono l’unica novità che scatterà nei prossimi giorni. Dal 7 luglio, infatti, entra in vigore un nuovo pacchetto di dispositivi di sicurezza obbligatori sulle auto nuove. Tra questi ci sono la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti, sistemi più evoluti di mantenimento della corsia, il monitoraggio della stanchezza del conducente, il limitatore intelligente della velocità, il registratore dei dati in caso di incidente (una sorta di “scatola nera”) e la predisposizione per l’alcolock, il dispositivo che impedisce l’avviamento dell’auto se il guidatore risulta positivo all’alcol test.

