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Pulsanti antincendio difettosi e motori spenti all’insaputa dei piloti: cos’è successo su (almeno) 7 voli Airbus

11 Agosto 2026 - 11:20 Cecilia Dardana
cabina piloti airbus
cabina piloti airbus
Almeno sette episodi dal 2016 hanno coinvolto i velivoli del colosso aerospaziale. Un documento riservato inviato alle compagnie aeree svela le cause del malfunzionamento e le nuove direttive per la flotta
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I pulsanti antincendio si sganciano spontaneamente a causa di un difetto di fabbricazione o trasporto, facendo sollevare la protezione rossa e provocando lo spegnimento improvviso e inaspettato del motore in volo. È il guasto tecnico che ha coinvolto almeno sette velivoli della famiglia Airbus dal 2016 ad oggi — sei appartenenti alla Serie A320 e uno alla A350 — avvenuto nella maggior parte dei casi senza che i piloti si rendessero conto in tempo reale della vera causa del guasto.

La comunicazione riservata inviata alle compagnie aeree

A rivelare i dettagli inediti del malfunzionamento è una comunicazione operativa riservata inviata lo scorso 22 luglio alle compagnie aeree interessate, di cui ha dato notizia il Corriere della Sera. Nelle tre pagine del Flight operations transmission, indirizzato da Airbus agli operatori dei modelli A318, A319, A320, A321, A330, A340, A350 e A380, viene fatta luce su un’anomalia meccanica per la quale il pulsante, oltre a disinserirsi da solo, fa sollevare la propria guardia di sicurezza e non si illumina come previsto in caso di avaria, rendendo la diagnosi da parte dell’equipaggio estremamente complessa. In un solo caso un membro del personale di bordo si è accorto tempestivamente del distacco e ha reinserito manualmente il comando, consentendo al volo di proseguire regolarmente.

La causa del guasto

Le analisi condotte da Safran, l’azienda produttrice del componente, hanno evidenziato che il meccanismo di bloccaggio dei pulsanti coinvolti presentava il perno di ritenuta deformato e significativamente usurato. Una piegatura che riduce la capacità di trattenere il comando in posizione, portandolo a disinserirsi progressivamente sotto l’effetto delle vibrazioni di volo. Secondo l’azienda produttrice, il danno non sarebbe legato a un cedimento in servizio, ma a una scorretta movimentazione, come un urto o una caduta del pulsante o dell’intero pannello, avvenuta prima ancora del montaggio sull’aeromobile.

Le nuove raccomandazioni per i piloti

Di fronte al rischio che il pulsante difettoso torni a sganciarsi nello stesso volo, magari durante fasi delicate come il decollo o l’atterraggio, Airbus ha diffuso indicazioni operative stringenti. Tra queste, la disposizione tassativa per i piloti di non testare mai manualmente i pulsanti per verificarne la tenuta, dato che le sollecitazioni ripetute aumentano l’usura del perno.

I tempi per le sostituzioni

Come chiarito da una portavoce di Airbus al Corriere della Sera, l’azienda e il fornitore hanno già definito protocolli di monitoraggio, ispezione e sostituzione. L’Easa (l’Agenzia europea per la sicurezza aerea) ha emesso una direttiva che rende obbligatoria per le compagnie la sostituzione dei pannelli a rischio entro sei mesi a partire dal 6 novembre 2025, affiancata dall’obbligo di ispezionare l’intera flotta potenzialmente coinvolta entro 24 mesi. Sebbene la probabilità statistica del guasto rimanga risibile — sette eventi documentati su una flotta globale di circa 13-14 mila velivoli —, la combinazione tra un difetto del tutto silenzioso e l’assenza di un allarme immediato in cabina ha spinto le autorità e i sindacati dei piloti ad alzare al massimo il livello di attenzione.

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