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Dolly Parton, la sua ultima canzone è nascosta in una scatola di castagne che resterà chiusa fino al 2046

27 Agosto 2026 - 12:47 Gabriele Fazio
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Oltre all'inedito che ascolteremo solo tra 20 anni, la cantante ha lasciato vari progetti: documentari, serie tv, libri e prodotti per animali
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Dolly Parton è morta, Dolly Parton non morirà mai, è questo il destino delle icone: la storia, l’infinito, essere scolpiti nella pietra e non, come tutti gli altri, sul ghiaccio. O incisi, è chiaro, se parliamo di una gigantessa della musica mondiale, sicuramente, in relazione al country, accanto a figure come Hank Williams e Willie Nelson. A questo proposito, nel 2015 la star ha seppellito dentro una scatola di castagne all’interno del suo Dollywood DreamMore Resort and Spa, un hotel/museo interamente dedicato alla sua musica e la sua carriera, quello che sarà certamente il suo ultimo inedito. La capsula del tempo dovrebbe rimanere sigillata fino al 100esimo compleanno di Dolly, il 19 gennaio 2046.

Nel 2022, durante il The Kelly Clarkson Show, l’artista ha confermato che non si tratta di una leggenda, la traccia inedita esiste davvero, ammise persino che probabilmente non sarebbe stata presente al momento della sua pubblicazione. «Penso che probabilmente si disintegrerà – ha aggiunto – probabilmente nessuno la sentirà mai. È questo che mi dà fastidio, pensare che sarà una canzone che nessuno ascolterà mai se marcisce lì dentro prima che la aprano». Il brano, My Place In History, titolo che ad oggi, sommersi dai ricordi, possiamo definire decisamente azzeccato, è conservato in formato cassetta e cd, così effettivamente c’è il rischio che il tempo, nei prossimi vent’anni, lo logori. Sarebbe un peccato, la canzone è stata lavorata ed ascoltata esclusivamente dalla stessa Dolly Parton che durante l’intervista, giusto per far venire l’acquolina in bocca ai suoi numerosi sostenitori, ha detto «È una canzone davvero bella».

Il manager: «Dolly ha lavorato fino al giorno della sua morte»

Ma non è tutto, come ha dichiarato in un comunicato Danny Nozell, suo storico manager: «Dolly ha lavorato fino al giorno della sua morte. Amava vedere i suoi sogni realizzarsi e amava sapere che il suo lavoro portava gioia alle persone. Da sempre una persona meticolosa, Dolly ha lavorato negli ultimi anni con il team che aveva scelto personalmente per costruire una tabella di marcia di progetti per i decenni a venire». Poi, rivolgendosi direttamente ai fan ha scritto: «In qualità di leader del team responsabile della gestione della sua eredità, ci impegneremo affinché i numerosi sogni che doveva ancora realizzare prendano vita. Molti progetti erano in diverse fasi di sviluppo e vogliamo essere trasparenti con i suoi fan a riguardo: se vedrete musica inedita, prodotti, libri, esperienze e campagne lanciati attraverso i canali ufficiali di Dolly Parton, potete essere certi che lei vi ha impresso il suo tocco personale».

Tutti i progetti postumi di Dolly Parton

Sembrerebbero tantissimi i progetti ai quali si riferisce Nozell, tanto che sarà impossibile che la memoria di questa star della musica, giustamente celebrata in questi giorni dal Presidente degli Stati Uniti Trump in giù, in tutto il mondo, si appanni. Pare siano già pronti infatti uno show con il suo avatar, un documentario, una serie e una serie animata su Billy the Kid, forse l’ultima declinazione di questo personaggio straordinario. Che poi, doverosa parentesi, si trattava del bulldog francese di Danny Nozell del quale Dolly Parton si innamorò perdutamente e a prima vista quando un giorno fu portato in studio di registrazione. Un amore che diventa qualcosa di più quando, raccontando di questo cane ai nipoti mentre li metteva a letto, Dolly Parton ebbe l’idea di renderlo parte integrante del suo vasto universo artistico e commerciale. Libri per bambini, merchandising, musica, una linea di prodotti per animali di gran successo (Doggy Parton) e perfino una sorta di alter ego country nel romanzo del 2023 Dolly Parton’s Billy the Kid Makes It Big, che avrà poi addirittura due sequel. Parton stava lavorando inoltre a un nuovo museo e hotel a Nashville, ad accordi per la sponsorizzazione degli snack per cani Purina e al lancio del suo marchio di caffè Cup of Ambition. Il musical basato sulla sua vita, Dolly, A True Original Musical, debutterà a Broadway il 19 gennaio 2027, giorno in cui avrebbe compiuto 81 anni.

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