Pronta la sceneggiatura del film su Ozzy Osbourne, ora si cercano regista e protagonista

Un film sulla vita di Ozzy Osbourne sarebbe già pronto, perlomeno su carta: ad annunciarlo in un’intervista con E! News è stato il figlio del frontman dei Black Sabbath, morto lo scorso anno. Sceneggiatura pronta, dichiara Jack Osbourne, «la stanno proponendo ai registi» ha detto, parallelamente pare che la produzione (Sony Pictures e Polygram Entertainment) stia cercando di sciogliere il nodo riguardo chi dovrà interpretare il volto più iconico della storia del metal. In realtà anche su questo aspetto i lavori sono ampiamente avanzati: «Sì, ce l’abbiamo. Non posso dirlo, ma ci sono state delle conversazioni e, se tutto andrà per il verso giusto, sarà fantastico».
Il progetto in realtà era stato annunciato nel 2021, ben prima della morte dell’artista, avvenuta per un attacco di cuore, dopo aver ricevuto una diagnosi di coronaropatia e morbo di Parkinson. Evidentemente il decesso ha dato una notevole accelerata ai lavori, buon per chi (tantissimi) attende con ansia che il grande schermo racconti una delle più intriganti ed appassionanti storie della musica moderna.
As Ozzy Osbourne's biopic comes together a year after his death, his son Jack Osbourne exclusively told E! News the film's latest updates while celebrating the recent launch of streaming platform Spark. pic.twitter.com/qOy3wAXUH3
— E! News (@enews) August 26, 2026Ti potrebbe interessare
Tutto per i fan
Ma Jack Osbourne non si è limitato a svelare il progetto: ha anche spiegato lo spirito con cui il film è stato pensato e scritto: «Ho questo mantra, e lo ripeto sempre, quando sono alle riunioni con mia madre o quando mi occupo dell’azienda di famiglia. È: “Date ai fan quello che vogliono”. Sono loro il nostro pubblico, è a loro che ci rivolgiamo, è per loro che mio padre scriveva musica, è per loro che andava in tour, è per loro che abbiamo fatto i concerti che abbiamo fatto. È sempre stato un tema centrale». Per questo, aggiunge che: «Non sarà un biopic esoterico, non è quello che vogliono i fan». Evidentemente queste sono state le indicazioni date a Lee Hall, già sceneggiatore di cult come Billy Elliot (per cui fu anche candidato agli Oscar), Orgoglio e pregiudizio, War Horse e, a proposito di biopic fatti come si deve, Rocketman. Pare infatti che buona parte del film sarà dedicata alla grande storia d’amore tra lui e sua moglie Sharon.

