Il video della chiesa bruciata a Ceuta mostra in realtà un incendio del 2024 a Cuenca

Circola un filmato dove si vede una chiesa bruciare per mano di un non meglio identificato immigrato marocchino. La narrazione si inserisce nei fatti di cronaca collegati all’arrivo di migranti in massa a Ceuta, territorio spagnolo in Africa, a fine luglio e inizio agosto. In realtà, questa narrazione non regge e risulta decontestualizzata.
Come circola la narrazione attribuita al video
Le condivisioni in oggetto riportano la seguente didascalia: «Ceuta – Immigrato marocchino ha incendiato una chiesa».

Le immagini arrivano da Cuenca e risalgono al 2024
Del caso si era già occupato il collega Ed Pine per Lead Stories. Come riporta il testo nel filmato, si tratta dell’incendio doloso del Convento dei Francescani Concezionisti avvenuto a Cuenca, in Spagna a breve distanza da Madrid, e risalente al maggio 2024.
Come riportato da colleghi di Maldita.es, non si conosce la nazionalità dell’autore dell’incendio. Nel 2025, l’Audiencia Provincial di Cuenca lo ha condannato a cinque anni di carcere, che potrebbe essere sostituita con il ricovero in una struttura psichiatrica, in ragione dell’alterazione psichica accertata dai giudici.
Conclusioni
Il video condiviso non mostra un immigrato marocchino che appicca il fuoco a una chiesa a Ceuta. Si tratta di un filmato decontestualizzato di un episodio avvenuto a Cuenca nel maggio 2024, per il quale non si conosce la nazionalità dell’uomo.
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